Il presidente del Consiglio Regionale veneto Luca Zaia contestato nel giorno in cui si vota la legge regionale sul fine vita. “È suicidio o omicidio”, dice una donna dando poi del massone all’ex governatore. A difenderlo è intervenuto un blogger e attivista, disabile, il dottor Luca Faccio. “Zaia non è portatore di morte, la vita mi piace ma se uno sta male è non sopporta le condizioni ha il diritto di poter scegliere”, ha detto l’uomo. Zaia che poi si è rivolto ai giornalisti presenti: “Avete visto cosa accade, che non si sa nemmeno per cosa si vota. Noi non votiamo il fine vita né a favore e neanche contro”.
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