Campo largo, Fratoianni (Avs): “Ci vuole coraggio e ambizione, noi ne abbiamo”

“Qualcuno che si definisce la sinistra vera, sceglie di non aver meglio da fare con la destra al governo di contestare l’opposizione, ognuno fa le sue scelte, che ci posso fare?”. Nicola Fratoianni, leader di Avs a margine di un convegno a La Sapienza ritorna sulle contestazioni subite durante un comizio del Campo Largo a Napoli. “Adesso mi pare che tutti si scandalizzino del nulla, per giustificare una folle corsa a riarmarsi si sono costruiti una miriade di argomenti, tra cui quello per cui l’Europa avrebbe come minaccia principale quella di un attacco militare. Io non penso che la minaccia principale che oggi corre l’Europa sia quella di un attacco militare diretto dalla Russia, penso che la minaccia che corre è quella che vive al suo interno, nella pancia dell’Europa, le forze dell’ultradestra nazionalista, da Afd a VOX a Marine Le Pen, piuttosto che a Vannacci, quelli che vogliono programmaticamente distruggerla l’Europa. Questi sono tutti amici di Putin e di Trump”. “Le forze che hanno organizzato la manifestazione di Napoli, che ne organizzeranno molte altre, che lavoreranno nella costruzione dell’alternativa a Meloni, sono tutte d’accordo nel dire che serve una svolta diplomatica e che la corsa a riarmo e il 5% sul Pil promesso da Meloni a Donald Trump è inaccettabile e insostenibile. Siamo di fronte a una destra terribile che governa male questo paese, c’è bisogno di dargli un’alternativa, di ricostruire la speranza e io penso che le forze che stanno oggi costruendo questo progetto lo stanno facendo con molta convergenza, con molta unità, con molta responsabilità, a patto che la parola responsabilità non sia confusa con la parola confusione nel programma politico. In molti anni ci hanno spiegato che dovevamo essere responsabili, quindi non dovevamo mai fare proposte che migliorassero la vita della maggioranza delle persone, lasciare tutto come stava, questo non ha nulla a che vedere con la responsabilità, ci vuole coraggio, ambizione politica, io penso che ce ne abbiamo abbastanza”.