Elezioni Milano 2027, Sala: “Di Pietro candidato? È un galantuomo, mi fa piacere”

Elezioni Milano 2027, Sala: “Di Pietro candidato? È un galantuomo, mi fa piacere”
Antonio Di Pietro, Roma, 12 novembre 2025 (foto Mauro Scrobogna/LaPresse)

Il capoluogo lombardo sceglierà il nuovo sindaco nella primavera del prossimo anno

Prosegue il toto candidati a Milano, città al voto nella primavera 2027, anno in cui scade il mandato del primo cittadino Beppe Sala. I rumors vedono Antonio Di Pietro, ex magistrato ed ex ministro del governo Prodi, come possibile futuro candidato sindaco tra le fila del centrodestra.

Sala: “Di Pietro è parecchio che non fa politica, però è un galantuomo”

“Politicamente faccio fatica a comprendere visto che è parecchio che non fa politica, fatico a giudicarlo più che a comprendere. Però ritengo Antonio di Pietro un galantuomo, quindi un po’ mi fa piacere. Dopodiché vediamo un po’ quello che succederà, è poco chiaro ancora lo scenario”, ha commentato Sala a Palazzo Marino in occasione della consegna dell’Ambrogino d’oro a Federica Brignone.

“Secondo me la confusione ci sarà finché non si capisce, da una parte o dall’altra, quello che è il processo di definizione del candidato. La mia riflessione è che dobbiamo capire se il punto sono le primarie, a meno che non si trovi un candidato che si metta insieme tutti, oppure, al contrario, la ricerca di un candidato comune e se non si riesce si fanno le primarie. Credo che i partiti debbano partire da questo ragionamento ma senza fretta, perché obiettivamente manca ancora molto, non sappiamo quando saranno le elezioni”, ha aggiunto.

© Riproduzione Riservata