Giovani, Mattarella: “Mutamento demografico induce a disattenzione su di loro”

Giovani, Mattarella: “Mutamento demografico induce a disattenzione su di loro”
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (Foto Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Ragazzi comunicano con strumenti nuovi, è un errore diffidarne”

“Forse il grande mutamento demografico che stiamo attraversando – e che dovremmo capovolgere – induce talvolta negli adulti disattenzione verso i giovani. L’impressione è che non se ne ascoltino a sufficienza domande e propositi. Che non si valorizzino adeguatamente i loro talenti. Non ci si accorge – sovente – del loro bisogno di orientarsi e anche, talvolta, del loro disagio in un mondo così diverso da quello in cui i loro genitori sono cresciuti”. Così il presidente Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna degli attestati d’onore ai nuovi alfieri della Repubblica.

“Solitudini ostacolano solidarietà, superarle per abbattere muri”

“La solidarietà incontra un ostacolo: la solitudine. Per abbattere i muri della paura immotivata, della diffidenza, della rassegnazione, dobbiamo superare le solitudini”. Così il presidente Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna degli attestati d’onore ai nuovi alfieri della Repubblica. “So bene che le cronache, il più delle volte, accendono i riflettori su episodi drammatici, su violenze e illegalità – aggiunge -. Queste esistono e non vanno nascoste. Ma sarebbe una deformazione della realtà e della sua rappresentazione se queste potessero oscurare, addirittura rimuovere, le tante – ben più numerose – notizie positive, di grande valore”.

“Giovani comunicano con strumenti nuovi, errore diffidarne”

“I giovani sanno comunicare con strumenti nuovi, con modalità inedite, con linguaggi spesso poco accessibili per gli adulti. Diffidarne è un errore. È possibile, al contrario, contribuirvi con suggerimenti rispettosi e non invasivi”. Così il presidente Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna degli attestati d’onore ai nuovi alfieri della Repubblica.

“Progresso non è solo economia ma amicizia e bene comune”

“Il progresso e lo sviluppo vengono spesso intesi esclusivamente con parametri economici. Ma non è così. Il benessere dipende da molteplici fattori. Anche dall’amicizia che c’è tra le persone, dal senso di sicurezza che scaturisce dall’avvertire intorno a sé persone che collaborano al bene comune”. Così il presidente Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna degli attestati d’onore ai nuovi alfieri della Repubblica. “Gli anni più giovani sono quelli in cui si è naturalmente portati a tessere amicizie – aggiunge -. Voi avete cominciato a farlo.
Il mio augurio è quello di continuare in questa direzione”.

© Riproduzione Riservata