Dl Sicurezza, ok definitivo alla Camera. Le opposizioni cantano “Bella ciao”

Dl Sicurezza, ok definitivo alla Camera. Le opposizioni cantano “Bella ciao”
Protesta delle opposizioni durante il voto finale sul dl Sicurezza, Roma, 24 aprile 2026 (Foto Roberto Monaldo/LaPresse)

Il decreto è stato approvato con 162 voti favorevoli, 102 contrari e un astenuto

La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il dl Sicurezza con 162 voti favorevoli, 102 contrari e un astenuto. 

Non è mancata un po’ di bagarre in aula: le opposizioni, alla ripresa dei lavori e prima del voto finale, hanno intonato “Bella ciao” e sono intervenute ricordando il 25 aprile. Poi, al termine delle votazioni, hanno esposto cartelli con la scritta “La nostra Sicurezza è la Costituzione”. “Siamo qua per il decreto Sicurezza, non è un festival canoro. Rispetto l’inno nazionale ma quelli cantano ‘Bella Ciao’, mi sembra una mancanza di rispetto”, ha commentato il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, parlando con i cronisti nel Transatlantico della Camera dopo il voto finale.

I deputati di Fratelli d’Italia non sono stati da meno e hanno intonato l’inno d’Italia, sfidando così la minoranza. I parlamentari di centrosinistra si sono quindi alzati a loro volta e hanno iniziato a cantare, con Angelo Bonelli che ha diretto il coro con le mani. Sui banchi del governo il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e la sottosegretaria Matilde Siracusano si sono alzati a cantare, mentre i ministri Matteo Salvini e Matteo Piantedosi e il sottosegretario Nicola Molteni sono rimasti seduti. Seduti anche i deputati della Lega, che non hanno intonato l’inno. 

Via libera del Cdm al dl “correttivo” sui rimpatri volontari

Intanto a Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri, da poco concluso, ha dato via libera al decreto legge recante “disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti“. Serve a correggere la norma inserita nel dl Sicurezza da poco approvato in via definitiva alla Camera.

Meloni: “Non c’è precedente pericoloso, soluzione per non farlo decadere”

Poco dopo è arrivato il commento di Giorgia Meloni, oggi a Nicosia, Cipro, per il Consiglio europeo informale. “Ci sono dei precedenti in passato di correzioni che sono state fatte quando non c’erano i tempi della conversione contestualmente all’approvazione del decreto. Quindi no, non ci vedo un precedente pericoloso. Chiaramente avremmo preferito procedere correggendo in corsa, ma questo avrebbe fatto decadere il decreto e avrebbe creato non pochi problemi”, ha detto la presidente del Consiglio.

Foto ricordo di Salvini con la Lega: “Giriamola a Bonelli”

Il vicepremier e leader della Lega ha posato per una foto nel cortile di Montecitorio con il gruppo del Carroccio alla Camera, guidato da Riccardo Molinari, e con il sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni, dopo il via libera definitivo in Aula al decreto. “Dai che la giriamo a Bonelli”, ha scherzato Salvini dopo lo scatto in cui i leghisti hanno mostrato il pollice all’insù.

Dl Sicurezza, ok definitivo alla Camera. Le opposizioni cantano “Bella ciao”
Matteo Salvini e il gruppo della Lega alla Camera, Roma, 24 aprile 2026 (Foto LaPresse)
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