“Il mio pensiero è che, di fronte a situazioni che richiedono accertamenti, dobbiamo sottolineare con soddisfazione la volontà di fare chiarezza da un lato e di fare pulizia dall’altro”. Lo ha detto il ministro dello Sport Andrea Abodi, a margine della celebrazione del 25° anniversario del Servizio Civile Universale a Rozzano, commentando i nuovi sviluppi nell’indagine sulla vendita dello stadio di San Siro. Interpellato dai cronisti sul rischio di ricadute per gli Europei e per la situazione degli stadi, Abodi ha respinto l’ipotesi di un blocco: “Si tratta di vicende indipendenti tra loro”, ha poi aggiunto il ministro. “Lo stadio è parte della società, non un mondo a sé. Così come nella società esistono pagine nere o comunque pagine che meritano di essere analizzate, altrettanto deve accadere all’interno degli stadi, dove poche persone non possono condizionare la vita di molti”.
