È morto all’età di 84 anni Umberto Bossi, fondatore della Lega. A quanto si apprende, era ricoverato in ospedale a Varese. La salma è stata trasportata nella casa di Gemonio, il paese dove viveva.
“L’intera comunità della Lega è profondamente scossa e addolorata per la scomparsa del fondatore Umberto Bossi e si stringe con affetto e commozione ai suoi familiari. Tutti gli appuntamenti previsti per domani sono annullati”, scrive in una nota il partito di via Bellerio. “Matteo Salvini ha cancellato tutti gli appuntamenti previsti per domani e tornerà a Milano con il primo volo“, fa sapere il Carroccio.
Coraggio, genio, passione, fatica, amore, rivoluzione, radici, libertà.
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) March 19, 2026
Avevo 17 anni quando ti ho incontrato e mi hai cambiato la vita. Oggi ne ho 53 e ti saluto, nel giorno della Festa del Papà, con una lacrima ma con la stessa gratitudine, lo stesso orgoglio e la… pic.twitter.com/mqvHQ5ri1A
“Coraggio, genio, passione, fatica, amore, rivoluzione, radici, libertà. Avevo 17 anni quando ti ho incontrato e mi hai cambiato la vita. Oggi ne ho 53 e ti saluto, nel giorno della Festa del Papà, con una lacrima ma con la stessa gratitudine, lo stesso orgoglio e la determinazione a non mollare mai, come ci hai insegnato. Il tuo immenso popolo ti rende omaggio e continuerà a camminare sulla strada che hai tracciato: quella della Libertà. Ciao, Capo. A Dio”. Così su X il leader della Lega, Matteo Salvini.
“Ci sono uomini che passano, e uomini che cambiano la storia. Umberto Bossi appartiene a questi ultimi. Ha avuto il coraggio di dire ciò che tanti pensavano ma nessuno osava pronunciare. Ha trasformato un’idea in un movimento, e un movimento in una battaglia che ha segnato un’epoca. Ci ha insegnato a non abbassare la testa, a difendere la nostra terra, a credere che il Nord meritasse rispetto, voce e futuro. Oggi più che mai, il suo insegnamento resta. Nelle piazze, nelle idee, in chi continua a lottare senza piegarsi. Perché certe radici non si spezzano. E certi insegnamenti non moriranno mai. Grazie per tutto quello che ci hai dato”: così Patto per il Nord, fondato da Paolo Grimoldi, su Facebook.
Mattarella: “Italia perde leader appassionato”
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esprime il suo sincero cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi. Fondatore e animatore della Lega Nord, è stato protagonista di una lunga stagione politica. L’Italia perde un leader politico appassionato e un sincero democratico. Il Presidente della Repubblica manifesta vicinanza ai familiari e a tutti coloro che ne hanno condiviso l’impegno nel suo partito.
Il cordoglio della maggioranza, da Forza Italia a Fratelli d’Italia
“Umberto Bossi, con la sua passione politica, ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un fondamentale apporto alla formazione del primo centrodestra. In questo momento di grande dolore, sono vicina alla famiglia e alla sua comunità politica”. Lo scrive su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Umberto Bossi, con la sua passione politica, ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un fondamentale apporto alla formazione del primo centrodestra. In questo momento di grande dolore, sono vicina alla famiglia e alla sua comunità politica.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) March 19, 2026
“Con tutta Forza Italia piango la scomparsa di Umberto Bossi, leader storico e fondatore della Lega. Grande amico di Silvio Berlusconi, politico di grande intelligenza, è stato un protagonista di primo piano del cambiamento in Italia. Alla sua famiglia un grande abbraccio ed una preghiera perché riposi in pace”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Con tutta @forza_italia piango la scomparsa di Umberto Bossi,leader storico e fondatore della Lega.Grande amico di Silvio Berlusconi,politico di grande intelligenza,è stato un protagonista di primo piano del cambiamento in Italia.Alla sua famiglia un grande abbraccio ed una…
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) March 19, 2026
“Con la scomparsa di Umberto Bossi perdo un amico, un pezzo della nostra storia politica. Non molto tempo fa lo avevo sentito e gli avevo promesso che sarei andato a trovarlo. Non ho fatto in tempo e per me è un cruccio”. Lo scrive su Facebook il presidente del Senato, Ignazio La Russa. “Non tocca a me ricordare l’incidenza che Bossi, fondatore della Lega, ha determinato nella politica italiana. Comunque lo si giudichi, è stato un gigante per la sua capacità di interpretare l’umore del nord e le scelte utili alla sua parte politica. Ho assistito di persona alle tante occasioni di intesa tra lui e Berlusconi che furono decisive, dal 2000 in poi, per convincerlo a fare della Lega un asse importante del centrodestra. Alla sua famiglia e a tutta la Lega rivolgo le più sentite condoglianze, mie personali e del Senato della Repubblica”, conclude.
“L’ho sempre stimato e gli ho voluto bene. Addio Umberto”. Così in una nota sui social il ministro della Difesa Guido Crosetto. “Ho avuto l’onore di conoscerlo, di lavorare con lui, di scherzare con lui, di confrontarmi e discutere con lui. La prima volta fu quando ero relatore alla legge di Bilancio e ci trovammo in un impasse perché il gruppo della Lega aveva fatto muro contro il finanziamento del fondo per i lavoratori socialmente utili di Palermo e Napoli e per un finanziamento per i dissalatori in Sicilia”, spiega. “Tutto si bloccò e, alle due del mattino, entrò nella stanza dove ci stavamo confrontando il capo supremo della Lega Nord. Lo vidi entrare e pensai: ok é finita ora lui dirà che non si può far nulla ed i deputati di AN e di Forza Italia del sud faranno saltare il banco. Si zittirono tutti”, prosegue Crosetto. “‘Rocky (Marciano così gli piaceva chiamarmi) che succede?’ Gli spiegai che avevo proposto un meccanismo virtuoso per cui avremmo finanziato gli LSU ma prevedendo una riduzione obbligatoria negli anni fino ad arrivare a zero e che invece l’investimento nei dissalatori era secondo una cosa intelligente in una zona con poca acqua. Mi guardò, guardò i suoi e disse: ‘Perché mi avete disturbato (fu un po’ più rude), se avete trovato una soluzione seria su Napoli e Palermo? L’unica mia preoccupazione è che poi li tengano in funzione i dissalatori, una volta fatti’. Ed uscì. Perché lui era così: di buonsenso, mai superficiale e molto realista. Avrei moltissimi altri ricordi di lui prima e dopo che l’ictus lo colpisse”, aggiunge.
É morto Umberto Bossi.
— Guido Crosetto (@GuidoCrosetto) March 19, 2026
Ho avuto l’onore di conoscerlo, di lavorare con lui, di scherzare con lui, di confrontarmi e discutere con lui.
La prima volta fu quando ero relatore alla legge di Bilancio e ci trovammo in un impasse perché il gruppo della Lega aveva fatto muro contro il…
“Umberto Bossi ha segnato la storia di questo Paese, ha raccolto una comunità attorno a ideali, principi, obiettivi che sono nati e continueranno a vivere grazie a lui. Per noi della Lega non è facile dirgli addio, per questo oggi con il cuore affranto vogliamo dirgli solo grazie”. Lo scrive in una nota Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato e senatore della Lega.
Messaggio di cordoglio anche dall’ex generale Roberto Vannacci, che ha lasciato la Lega agli inizi di febbraio scorso per fondare il suo nuovo partito, Futuro Nazionale. “Sentite condoglianze alla famiglia e al partito della Lega che ha fondato”, ha scritto su Facebook.
“Apprendo con grande dolore della scomparsa di Umberto Bossi. Uomo autentico e coraggioso, è stato innovatore e portatore di nuove istanze. Ha contribuito all’avvio di importanti stagioni. Ovviamente ci sono state scelte che abbiamo condiviso, altre che sono state base di confronto, a tratti complesso, ma sempre ricco di contenuti e di progetti di cambiamento. Aperti al protagonismo dei territori. Bossi resterà un protagonista storico della politica italiana. Alla famiglia, a tutto il popolo della Lega vicinanza e solidarietà in questo momento di comune tristezza”. Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia in Senato, Maurizio Gasparri.
Condoglianze alla famiglia dalle opposizioni
“Esprimo le condoglianze mie personali e di tutto il Pd alla famiglia, a chi è stato vicino e a chi ha lavorato con Umberto Bossi, venuto a mancare oggi”: così la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, che segue il cordoglio arrivato da Pierluigi Bersani: “Umberto Bossi. L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia, e alla fine quello a cui ho voluto più bene”, ha scritto l’ex segretario dem sui social.
A lui si è unita Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori Pd: “Esprimo cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi, protagonista della vita politica italiana e fondatore della Lega Nord. Al di là delle differenze politiche, resta il segno di un lungo impegno nelle istituzioni e nel dibattito pubblico. Alla famiglia e alla comunità politica della Lega le mie più sincere condoglianze”.
Dal Movimento 5 Stelle arrivano le parole del presidente, Giuseppe Conte: “È indubitabile che Umberto Bossi sia stato un protagonista della storia politica recente del nostro Paese. Esprimo il mio cordoglio, anche a nome del Movimento 5 Stelle, ai suoi cari e alla comunità politica della Lega, che perde il suo storico fondatore e una personalità di assoluto riferimento”.

