Legge elettorale, Vannacci: "Qualsiasi legge va bene purché tutti rispettino stesse regole"

Legge elettorale? Qualsiasi legge elettorale mi va bene, purché tutti rispettino le stesse regole. Siamo tutti in competizione. Quello che non mi piace di questa proposta di legge elettorale è l’eliminazione delle preferenze, perché così sottraiamo sovranità al popolo, mentre è il popolo che deve scegliere i propri rappresentanti e non i partiti. Forse è anche per questo che abbiamo il 52% di astensionismo”. Così Roberto Vannacci, prima di entrare all’Ariston per il Festival di Sanremo, rispondendo alle domande sulla legge elettorale.

“Se la soglia di sbarramento al 3% lascia porta aperta a ingresso in maggioranza nel 2027? Ho detto dal principio che ‘Futuro Nazionale’ è naturale interlocutore di questa coalizione di centrodestra”, risponde Vannacci, che aggiunge: “Contestualmente dico che è un partito indipendente, fiero delle posizioni che propone, che non ha vergogna di proporsi come un partito di destra e che quindi sosterà in maniera non negoziabile i principi sui quali si fonda”.

Nel mezzo, anche un fuori programma: mentre parlava con i giornalisti, Roberto Vannacci è stato interrotto da Denny Mendez, anche lei in coda per l’ingresso in platea, che avvicinandosi al generale e ai microfoni ha dichiarato: “Non sono molto d’accordo con lei Vannacci”. Il generale l’ha guardata sorridendo e non ha risposto, tornando poi a rivolgersi ai cronisti presenti.