“Polemiche opposizioni su premio maggioranza? A me non sembra così tanto questo premio di maggioranza. Consente di dare stabilità al paese. Io non riesco a capire di che cosa abbiano paura le opposizioni. È una legge elettorale che di fatto premierà il più bravo. Non bisogna aver paura. Tutta questa agitazione non la capisco, se prenderanno un voto in più potranno governare senza accordi di palazzo e senza inciuci, come è successo nel nostro caso”. Così Licia Ronzulli, intercettata dai microfoni di LaPresse prima di fare il suo ingresso al teatro Ariston per la quarta serata del Festival di Sanremo, risponde alle domande sulla legge elettorale. Secondo la senatrice di Forza Italia, quindi, questa “legge elettorale in teoria dovrebbe tranquillizzare tutti”, tenendo in considerazione “anche i piccoli” grazie alla soglia di sbarramento al 3%: “personalmente l’avrei fatta più alta”, dice Ronzulli, ma “tiene conto anche di rappresentanze più piccole e del diritto di tribuna per il miglior perdente”. “Porte aperte per Calenda e Vannacci? No”, dice la vicepresidente, secondo cui chi vuole far parte della coalizione centrodestra dovrà condividere il programma”.
