“Dobbiamo fare di tutto per tenere unite le due facce dell’Occidente che sono anche i due pilastri della Nato. I rapporti transatlantici sono fondamentali, lo sono sempre stati indipendentemente da chi è il presidente degli Stati Uniti. Dobbiamo puntare sul dialogo a testa alta. Rimaniamo grandi interlocutori, penso adesso alla questione delle materie prime”. Lo dice in una intervista al Corriere della Sera il ministro degli Esteri Antonio Tajani che mercoledì sarà a Washington alla riunione organizzata dal segretario di Stato Marco Rubio sulle materie prime.
“Per difendere la pace serve affrontare il tema della difesa perché più l’Europa è in grado di garantire la propria sicurezza meno rischi ci sono di un possibile conflitto. Va rafforzata la difesa in un’ottica Nato. Forza Italia è per la difesa europea, come voleva De Gasperi e poi Berlusconi“, afferma Tajani. In merito all’ingresso dell’Ucraina nell’Ue, il ministro sottolinea: “Siamo favorevoli all’adesione dell’Ucraina, però prima ci sono i Balcani, con i quali abbiamo un impegno, per noi rappresentano una priorità. Il 3 marzo a Roma ospiteremo la riunione degli Amici dei Balcani. Il primo aprile saremo a Belgrado con il ministro tedesco Wadephul per dare un segnale di attenzione alla Serbia. Aiuteremo l’Ucraina, che deve fare un percorso”.

