Consob, rinviata la nomina del presidente in Cdm: il no di Forza Italia a Federico Freni

Consob, rinviata la nomina del presidente in Cdm: il no di Forza Italia a Federico Freni
Federico Freni, sottosegretario all’Economia e candidato per la successione di Paolo Savona alla guida della Consob (foto LaPresse/Mauro Scrobogna)

Divergenze a riguardo anche all’interno della maggioranza. Lupi (Nm): “Basta veti, sarebbe un’ottima scelta”

Rinviato dal Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, l’avvio della procedura per la nomina del nuovo presidente della Consob, che succederà a Paolo Savona alla guida dell’autorità di regolazione della borsa italiana. Il favorito, stando alle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, sarebbe il leghista Federico Freni, attuale sottosegretario all’Economia, ma sul suo nome c’è il veto di Forza Italia.

Nevi (FI): “No a guida politica, serve un tecnico di alto profilo”

“Vediamo, di questa cosa se ne occupa il nostro leader di partito Antonio Tajani. Segnalo solamente che non ci ha mai convinto la designazione di un politico alla Consob. Noi rimaniamo su questa posizione”, ha detto il portavoce nazionale azzurro, Raffaele Nevi, ospite al programma Start di Sky TG24. “Secondo noi è bene che lì, siccome si tratta di questioni molto tecniche, ci sia un tecnico, un non politico di alto livello con grande esperienza. La tratteranno i leader nelle prossime ore. Non facciamo nomi, ci sono tante persone autorevoli che secondo noi potrebbero svolgere al meglio senza nulla togliere a Freni che è uno straordinario sottosegretario al ministero delle Finanze e penso stia facendo bene. La Consob deve essere trattata in modo completamente diverso“, ha concluso.

Lupi (Nm): “Basta veti, Freni sarebbe un’ottima scelta”

Il no del partito guidato da Antonio Tajani ha scatenato le reazioni sia nella maggioranza che nelle opposizioni. Nello schieramento di governo Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, chiede di mettere da parte i veti ed esprimersi a favore di Freni. “Il sottosegretario Federico Freni è una persona stimata ed ha un profilo autorevole che racchiude qualità e competenza e sarebbe un’ottima scelta per la guida della Consob. Fare politica o ricoprire un ruolo istituzionale non può e non deve essere un limite. Evitiamo veti pregiudiziali, soprattutto in un momento così delicato per l’economia italiana, sottoposta alle tensioni della situazione internazionale. Non sempre, peraltro, i ‘tecnici’ si dimostrano migliori”, ha affermato.

Osnato (FdI): “Freni ha tutte le caratteristiche ma è una pedina importante al Mef”

Federico Freniè una persona che ha tutte le caratteristiche per svolgere quel ruolo ma allo stesso tempo è una pedina importante nello scacchiere del Mef (Ministero dell’Economia e delle finanze, ndr)”, ha detto invece il responsabile economico di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Finanze della Camera, Marco Osnato, ad Affaritaliani.

Zanella (Avs): “Consob merita una personalità indipendente”

Dall’opposizione invece, Luana Zanella di Avs chiede che a guidare l’autorità ci sia una personalità indipendente. “La Consob è una autorità molto importante, vigila sui mercati finanziari e la sua indipendenza è dunque essenziale. Per guidarla occorre una personalità sopra le parti, non l’espressione di un partito. Con tutto il rispetto per il sottosegretario Federico Freni, la sua candidatura incontra già opposizione all’interno della sua stessa maggioranza perché ognuno tira la giacca dalla sua parte. Ma non è così che si governano le authority, soprattutto in un momento in cui alcune non hanno espresso il meglio di sé mettendo a rischio la credibilità e autorevolezza di questi organismi”, ha detto la capogruppo del partito alla Camera.

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