Prosegue il viaggio in Asia della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che dopo il Giappone ora fa tappa in Corea del Sud. Nel suo primo impegno ufficiale dal suo arrivo nel Paese, la premier ha visitato questa mattina, domenica, il Seoul National Cemetery, principale cimitero nazionale sudcoreano, che onora i soldati caduti per la nazione in particolare durante la Guerra di Corea. Durante la visita – tributo compiuto da tutti i capi di Stato e di governo in visita a Seul – la premier ha salutato la bandiera nazionale e preso parte alla cerimonia di deposizione della corona di fiori per poi offrire l’incenso per tre volte come da rituale previsto dalla cerimonia (in Corea infatti il tre è il numero simbolico che rappresenta l’unione di cielo, terra e popolo, come nella bandiera). Prima di concludere la vista al cimitero Meloni ha firmato il libro d’onore lasciando questo messaggio: “Oggi sono qui per inchinarmi dinanzi a tutti coloro che hanno sacrificato il bene più prezioso in nome della Patria. Il loro sacrificio non è stato vano, perché ha dato voce ad un popolo e un futuro ad una Nazione. Qui la memoria vive nel presente, e si fa responsabilità per le generazioni che verranno. Oggi, come ieri, l’Italia e la Corea sono fianco a fianco per difendere la libertà e costruire la pace”. Il secondo impegno di giornata per Meloni sarà l’incontro con i rappresentanti delle principali aziende italiane presenti in Corea del Sud.
Meloni: “Presto il nuovo decreto sicurezza in Cdm”
Dopo la visita al cimitero nazionale di Seul, Meloni ha tenuto un punto stampa affrontando alcuni temi di politica sia interna che estera. In particolare, ha affermato che presto arriverà in Consiglio dei ministri il nuovo decreto sicurezza. “Ho detto in conferenza stampa di inizio anno che la sicurezza sarebbe stato uno dei miei focus di questo anno. Quello che non vi ho detto in quell’occasione, perché non era necessario, è che già prima di Natale avevo incontrato il ministro Piantedosi, avevo concordato con lui di lavorare a un nuovo provvedimento, ampio, con alcune priorità che ho citato, per esempio la priorità della stretta sulle baby gang. Ho detto a Piantedosi di raccogliere ovviamente anche le proposte che arrivavano dalla maggioranza, sto convocando adesso al mio rientro una riunione per fare il punto sul provvedimento. Non so se sarà pronto per il prossimo Consiglio dei Ministri” in agenda martedì pomeriggio a palazzo Chigi, “ma sicuramente intendiamo lavorarci”, ha affermato.
“Anche Italia in Board of Peace per Gaza, per giocare ruolo di primo piano”
In tema di politica estera, inoltre, la premier ha rilanciato il ruolo dell’Italia nel ‘Board of Peace’, l’organismo annunciato dal presidente americano Donald Trump per mantenere la pace a Gaza dopo il cessate il fuoco tra Israele e Hamas. “Anche l’Italia è stata invitata a partecipare al Board of Peace. Penso che l’Italia possa giocare un ruolo di primo piano nella costruzione del piano di pace” in Medio Oriente, “e quindi siamo pronti a fare la nostra parte. Del resto mi pare” che l’Italia sia “un attore molto attivo nella regione, in buoni rapporti con tutti gli altri attori regionali, e quindi siamo contenti e faremo del nostro meglio per dare il nostro contributo, che pensiamo possa fare la differenza”, ha detto.

