Prosegue il viaggio in Asia della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che dopo il Giappone ora fa tappa in Corea del Sud. Nel suo primo impegno ufficiale dal suo arrivo nel Paese, la premier ha visitato questa mattina, domenica, il Seoul National Cemetery, principale cimitero nazionale sudcoreano, che onora i soldati caduti per la nazione in particolare durante la Guerra di Corea. Durante la visita – tributo compiuto da tutti i capi di Stato e di governo in visita a Seul – la premier ha salutato la bandiera nazionale e preso parte alla cerimonia di deposizione della corona di fiori per poi offrire l’incenso per tre volte come da rituale previsto dalla cerimonia (in Corea infatti il tre è il numero simbolico che rappresenta l’unione di cielo, terra e popolo, come nella bandiera). Prima di concludere la vista al cimitero Meloni ha firmato il libro d’onore lasciando questo messaggio: “Oggi sono qui per inchinarmi dinanzi a tutti coloro che hanno sacrificato il bene più prezioso in nome della Patria. Il loro sacrificio non è stato vano, perché ha dato voce ad un popolo e un futuro ad una Nazione. Qui la memoria vive nel presente, e si fa responsabilità per le generazioni che verranno. Oggi, come ieri, l’Italia e la Corea sono fianco a fianco per difendere la libertà e costruire la pace”. Il secondo impegno di giornata per Meloni sarà l’incontro con i rappresentanti delle principali aziende italiane presenti in Corea del Sud.
Meloni in Corea del Sud, la visita al cimitero di Seul: “Fianco a fianco per la libertà e la pace”

Seconda tappa del viaggio in Asia della presidente del Consiglio
