Il Gup del tribunale di Latina ha nuovamente rinviato a giudizio la moglie, la suocera e i due cognati del deputato Aboubakar Soumahoro nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione di alcuni centri d’accoglienza nella provincia di Latina facenti capo alla cooperativa madre Karibu, con sede nel comune di Sezze. Le accuse di cui dovranno rispondere la moglie del deputato Liliane Murekatete, la suocera Marie Therese Mukamitsindo e i cognati Michel Rukundo, Richard Mutangana e Aline Mutesi, vanno dalla frode in pubbliche forniture alla bancarotta, fino all’autoriciclaggio. Secondo l’ipotesi accusatoria della procura della repubblica di Latina, due milioni di euro che erano stati erogati e destinati all’accoglienza dei migranti sarebbero stati distratti per altri scopi e utilizzati, tra l’altro per acquistare beni immobili all’estero e per acquisti di abbigliamento e accessori griffati. Le indagini vennero condotte dalla Gdf. Già a dicembre 2023, sempre a Latina, moglie e suocera di Soumahoro erano state rinviate a giudizio nell’ambito della stessa inchiesta ma per evasione fiscale.
Caso Soumahoro, rinviate a giudizio moglie e suocera del deputato

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Contestati nei loro confronti reati dalla frode in pubbliche forniture alla bancarotta fino all’autoriciclaggio. Le due sono già a processo per evasione fiscale
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