Numerose le reazioni della politica dopo il provvedimento varato il 7 agosto in Consiglio dei ministri in cui si prevede la tassazione del 40% sugli extraprofitti delle banche per il 2023 in modo da finanziare misure per il taglio del cuneo fiscale.
Conte: “Governo ci dà ragione”
Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, plaude alla misura, anche se accusa l’esecutivo di averla varata in ritardo. “Ci criticano, ci snobbano, ci accusano di demagogia. Poi non riescono ad ammetterlo, ma devono darci ragione. Da marzo il Movimento 5 stelle chiede un intervento sugli extraprofitti accumulati dalle banche per prendere da lì le risorse per sostenere i cittadini alle prese con rincari e caromutui. Sono passati 5 mesi e il Consiglio dei Ministri si accorge dell’emergenza, quando le famiglie sono già in ginocchio da troppo tempo. E ora – in base a quanto annunciato – il Governo sembra accogliere la nostra proposta di una tassa sugli extraprofitti bancari”, ha scritto l’ex premier, aggiungendo: “Meglio tardi che mai, ma il ‘tardi’ purtroppo lo pagano le famiglie”.
“Attendiamo comunque di leggere il testo. Ci siamo già passati: quando Draghi accolse la nostra proposta sugli extraprofitti in ritardo poi scrisse male la norma. Speriamo la storia non si ripeta”, afferma Conte.“Visto che con grave ritardo ha accolto il nostro suggerimento, il Governo faccia pure un altro respiro e si dia un altro colpo di coraggio con le nostre proposte: estenda la norma sugli extraprofitti accumulati anche dal settore di assicurazioni, aziende farmaceutiche e belliche. E questa volta lo faccia rapidamente, l’emergenza è ora”, conclude.
Lega: “Ora al lavoro su stipendi e decontribuzione”
In corso a Roma una riunione della Lega sull’economia. Presenti, tra gli altri, i ministri Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti. “L’obiettivo per la prossima legge di bilancio – spiega il Carroccio in una nota – è lavorare su aumenti di stipendi e decontribuzione“. Grande soddisfazione rispetto agli ultimi 9 mesi di lavoro: “il prelievo sui maxi margini delle banche – che hanno guadagnato decine di miliardi in questo periodo – è la strada giusta per aiutare lavoratori, famiglie e imprese“, sostiene la Lega.
Calenda: “Tassa sbagliata, precedente pericoloso”
Da parte sua Carlo Calenda, leader di Azione, ritiene che il prelievo sugli extraprofitti sia sbagliato. “Sbagliata la tassazione sugli extraprofitti delle banche. Siamo favorevoli alla possibilità di sospendere il pagamento della quota capitale dei mutui per le famiglie a basso reddito che non sono in condizioni di pagare. Ma le tassazioni sugli extraprofitti sono legittime solo in caso di eventi straordinari, vedi energia-guerra, che falsano in modo determinante il funzionamento del mercato”, scrive sui social Calenda. “Si stabilisce un precedente molto pericoloso. Domani avremo la tassazione sugli extraprofitti delle friselle pugliesi, dei toast dimezzati o dei lettini? Al momento non è neppure chiaro come questa norma possa essere compatibile con il diritto europeo”.
Barelli (FI): “Governo avrebbe dovuto valutare meglio”
Preoccupato dal tonfo in borsa delle banche dopo la norma sulla tassazione degli extraprofitti? “Non vorrei che sia dipeso da un provvedimento che probabilmente il Governo avrebbe dovuto valutare meglio“. Lo dice a Rainews il capogruppo di FI alla Camera Paolo Barelli. “La posizione di FI è che in Parlamento metteremo la testa su questo provvedimento e proporremo se sarà necessario anche degli emendamenti. Ci sono delle opinioni controverse su ciò e valuteremo attentamente”, aggiunge.

