Via libera dell’Aula della Camera al decreto legge Superbonus. Montecitorio ha approvato con 172 voti favorevoli, 114 contrari e un astenuto il dl. Il testo, in scadenza il 17 aprile, passa ora all’esame del Senato.
La protesta in Aula del M5S, lanciati in aria caschetti dei lavoratori
Bagarre in Aula alla Camera dopo il voto finale sul decreto legge Superbonus. “Votiamo no a tutela dell’intera filiera dell’edilizia. Questo caschetto rappresenta lavoratori, imprenditori, tecnici che lavorano in cantieri oggi chiusi, grazie a voi”. Lo ha detto, nella dichiarazione di voto contraria al Dl superbonus e cessione crediti fiscali, Agostino Santillo, vicepresidente del gruppo M5S alla Camera. Durante la stessa dichiarazione di voto, i deputati del M5S hanno lanciato una protesta esibendo i caschetti dei lavoratori dell’edilizia.
“Siete esecutori di un tradimento portato avanti da un sistema istituzionale e bancario di cui fate parte. Voi siete per l’austerità.Volete un Pil da prefisso telefonico, minando la credibilità dell’Italia. Avete violato un patto con i cittadini e le imprese: quale investitore viene in Italia così? Abbiamo milioni di edifici sotto sequestro, migliaia di lavoratori con le braccia incrociate. Votiamo no a tutela dell’intera filiera dell’edilizia. Questi cantieri oggi sono chiusi”, ha concluso Santillo.
5 aprile in aula del Senato, fiducia entro giovedì
Inizierà domani pomeriggio, 5 aprile, l’esame del Dl Superbonus al Senato. È quanto emerso al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. Domani alle 14 si voterà il calendario e subito dopo inizierà la discussione, sul quale il governo dovrebbe porre la fiducia. L’esame del provvedimento andrà avanti senza orario di chiusura dell’aula ma il voto di fiducia potrebbe arrivare anche giovedì.

