Sull'isola incontri, laboratori e lezioni con quaranta ragazzi da tutta Italia

 La Scuola d’Europa torna in presenza a Ventotene. Ragazze e ragazzi sbarcano sull’isola del Manifesto federalista, di cui si celebra quest’anno l’ottantesimo anniversario, e partecipano agli incontri in vista della Conferenza sul Futuro dell’Europa. I ragazzi ascolteranno i videomessaggi di augurio di Paola Severino, co-Presidente del Comitato Scientifico della Conferenza, del Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio e dell‘Alto Rappresentante Josep Borrell, oltre al messaggio di apertura del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, che ha salutato i ragazzi arrivati a Ventotene “per ragionare assieme, per studiare, per riflettere sulla nuova Europa”.
 
Da lunedì 27 settembre a venerdì 1 ottobre si susseguiranno incontri, laboratori e lezioni. Secondo un’attività di formazione centrata sul processo d’integrazione europea, la Scuola d’Europa, sin dalla sua fondazione nel 2017, si contraddistingue per il metodo innovativo, pensato come un vero e proprio canale di ascolto degli studenti dai 16 ai 19 anni. Le proposte sul futuro dell’Europa condivise dai giovani, riuniti in gruppo e poi in seduta plenaria, verranno caricate sulla piattaforma web della Conferenza sul futuro dell’Europa (futureu.europa.eu). La Conferenza, pensata come una fase costituente e che cade in un momento cruciale dopo la pandemia, coinvolge le istituzioni, i governi e gli stessi cittadini, in particolare i giovani, su come riformare l’architettura europea.
 
L’inizio di questa tornata di lavori della Scuola d’Europa arriva a pochi giorni dalla consegna, insieme al Sindaco di Ventotene in una cerimonia ristretta alla Farnesina, del Premio La Chiave d’Europa 2021 al console Tommaso Claudi, protagonista delle azioni di salvataggio a Kabul a fine agosto, insignito per il suo straordinario impegno a favore del rispetto dei diritti civili e della libertà, temi incardinati nell’idea stessa di Europa che l’associazione condivide con i giovani impegnati nell’esercizio di cittadinanza attiva e democratica che frequentano la Scuola d’Europa.
 

Durante la settimana di lavori, a cui parteciperanno circa quaranta giovani provenienti dalle scuole d’Italia e anche un piccolo gruppo di francesi, di mattina i ragazzi assisteranno a seminari e incontri, mentre al pomeriggio lavoreranno divisi in gruppi in laboratori e poi tutti insieme in una plenaria per arrivare alla stesura di una serie di proposte concrete. A guidarli alcuni ‘veterani’ del progetto che coordineranno i lavori. A chiusura del’evento, giovedì sera le proposte raccolte durante la settimana verranno caricate sulla piattaforma web della Conferenza sul futuro dell’Europa, mentre venerdì mattina ci saranno gli interventi conclusivi del presidente Acri Fancesco Profumo, del presidente di La Nuova Europa Roberto Sommella e della presidente della Fondazione Megalizzi Luana Moresco.

 

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