Il presidente della Conferenza delle Regioni sulla campagna vaccinale e AstraZeneca: "Adesione sotto le aspettative"

La proposta delle Regioni è quella di spostare il coprifuoco dalle 22 alle 23. A chiarirlo è Massimiliano Fedriga. “Le Regioni hanno proposto di ampliare alle 23.00 il coprifuoco così da permettere di poter lavorare la sera. Dobbiamo guardare anche a quelle attività che sono ancora chiuse per andare verso un processo di riaperture in sicurezza. Penso a palestre, settore wedding…”, scrive il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni, su Twitter.  

Il tema delle riaperture resta tra quelli più importanti per Fedriga: “Dobbiamo guardare al settore delle riaperture ad ampio ventaglio, ci sono attività ancora del tutto chiuse, come le palestre: se ci fossilizziamo solo sul coprifuoco sbagliamo obiettivo“, ha aggiunto il governatore leghista, intervenendo a Radio 24. 

Parole che hanno provocato la replica di Alessia Rotta, deputata del Pd e presidente della commissione Ambiente alla Camera: “La Lega sul coprifuoco – scrive – ha fatto una campagna mediatica di due settimane, conclusa con il parlamento bloccato un giorno intero per confermare quanto già stabilito da giorni. Queste parole confermano la totale strumentalità della battaglia“.  

I vaccini

Fedriga è intervenuto anche sulla campagna vaccinale. I due milioni di dosi di AstraZeneca ancora in frigorifero sono un “problema vero, l’adesione è sotto le aspettative e questo rallenta la campagna vaccinale. È stata fatta una comunicazione confusa, noi dobbiamo usare il linguaggio certo della scienza”, ha dichiarato ancora a Radio 24. L’esponente del Carroccio e presidente della Conferenza delle Regioni ha quindi elogiato il lavoro del commissario all’emergenza. Nella distribuzione dei vaccini alle Regioni “il generale Figliuolo ha portato razionalità nella campagna vaccinale: è stato molto utile anche per le Regioni” anche perché “ha portato chiarezza” sullo stesso piano. In merito alle accuse di squilibrio nella distribuzione delle dosi, Fedriga ha precisato che la stessa “è stata decisa con la Conferenza delle Regioni, se ci sono singole Regioni che hanno problemi siamo a disposizione” per risolverli.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata