Un episodio preoccupante vede al centro il governatore del Veneto, Luca Zaia, fatto oggetto nei giorni scorsi di pesanti minacce via e-mail. "Sei solo e sempre un asino, vorrei spararti in bocca. Firmato ps", è il testo del messaggio di minaccia, che risale allo scorso 21 settembre.

Il mondo politico si è stretto subito attorno al governatore, a partire dal collega della Lombardia, Attilio Fontana, che ha espresso "solidarietà all'amico Luca Zaia. La violenza e gli stupidi non hanno ragione di esistere nella società civile. Buon lavoro a Luca e a tutti i veneti impegnati nell'emergenza covid-19". Il presidente della Liguria, Giovanni Toti, ha sottolineato: "L'odio in tutte le sue forme va sempre condannato. Impariamo a esprimere la nostra opinione nel rispetto e nell'educazione. Chi è in prima linea nella battaglia contro il coronavirus è spesso più esposto alle critiche e agli insulti ma noi continueremo a lottare per il buonsenso e il bene comune". Anche il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Peppe Provenzano, ha espresso "solidarietà a Luca Zaia per le minacce di morte ricevute. L'odio e l'intimidazione non troveranno spazio e non fermeranno il suo lavoro. In questo tempo difficile, le istituzioni democratiche devono restare unite nell'impegno contro il nemico comune. Che si chiama Covid-19", ha sottolineato l'esponente della maggioranza. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, ha aggiunto: "Chi agisce usando internet come mezzo per diffamare e minacciare deve essere identificato, perseguito e condannato. Solidarietà al presidente Zaia".

Dal Pd la deputata veneta Alessia Rotta ha solidarizzato con Zaia sottolineando che "quanto accaduto è gravissimo e ci auguriamo che gli autori di queste vili minacce siano al più presto identificati e bloccati. In un momento come questo è particolarmente necessaria la massima cooperazione e il rispetto per l'impegno di tutti coloro che sono impegnati in attività di Governo". Gli interventi dei ministri e della deputata mostrano come lo sdegno per quanto accaduto sia bipartisan. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha commentato: "Avanza ancora una cultura pericolosa, quella per cui bisogna annullare gli avversari".

Da Forza Italia, il deputato Marco Marin invece ha sottolineato la forza di Zaia: "Le minacce di morte sono un fatto gravissimo. Sono certo che grazie al lavoro delle forze dell'ordine si identificherà presto il responsabile. Voglio esprimere la mia vicinanza a Luca accompagnata da una certezza: se qualcuno pensa di fermare il lavoro del presidente del Veneto con una mail di minaccia vuole dire proprio che non lo conosce".

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