Franco Lambertini, dalla Ferrari a Moto Morini: una vita dedicata ai motori. “Laurea ad honorem? Sarebbe magnifico”

Franco Lambertini, dalla Ferrari a Moto Morini: una vita dedicata ai motori. “Laurea ad honorem? Sarebbe magnifico”
Franco Lambertini

A 82 anni continua a lavorare e offrire consulenze: “Lo faccio per tenermi vivo”

Franco Lambertini, maestro dei motori, ha fatto la storia delle quattro e due ruote in qualità di disegnatore progettista di grandi aziende come Ferrari, MWM e Moto Morini. Nato il 24 gennaio 1944, a Spilamberto, nella campagna Modenese, ha coltivato questa passione sin da piccolo: “Ogni volta che passava un trattore ci saltavo su, mettevo il naso dentro, mi affascinavano. La passione è nata un po’ lì”, racconta a LaPresse Lambertini.

Franco Lambertini, dalla Ferrari a Moto Morini: una vita dedicata ai motori. “Laurea ad honorem? Sarebbe magnifico”

L’infanzia e la passione per i motori

“I miei genitori d’estate, quando finiva la scuola, mi facevano lavorare. Ma siccome non mi piaceva tanto lavorare in campagna, andavo a dare una mano a un fabbro della zona, facevo il garzone“, dice ancora Franco che condivideva l’interesse per auto e moto anche con i suoi amici d’infanzia. “Eravamo tutti appassionati, facevamo le corse con i motorini. Allora i ciclomotori erano il nostro telefonino“.

L’arrivo in Ferrari

Un hobby, il suo, diventato negli anni un lavoro a tutti gli effetti e che gli ha permesso di raggiungere altissimi livelli. “Il momento più bello della mia carriera è stato quando mi hanno assunto in Ferrari, avevo 17-18 anni, era il 1960″, ricorda. “E’ successo un po’ per caso. Al tempo avevo iniziato la scuola per periti da privatista, poi però ho saputo che in Ferrari cercavano disegnatori. Quando sono andato là per la prova me ne fecero fare una difficilissima, dovetti disegnare un pezzo molto complesso a mano libera. Una settimana dopo mi è arrivata la telefonata. Sono rimasto sorpreso, non pensavo di essere mai assunto in Ferrari, era il mio sogno”.

Lambertini: “Laurea ad honorem? Sarebbe un riconoscimento alla carriera”

Un sogno diventato realtà per Lambertini che, dopo la Ferrari, ha portato la sua esperienza in MWM, Serenissima Automobili e infine Moto Morini, azienda per cui ha progettato (tra le altre cose) il motore bicilindrico a V che equipaggiò la Morini 3 e mezzo. Un percorso lavorativo intenso, prestigioso e ricco di soddisfazioni per un professionista che il titolo di ingegnere se lo è guadagnato sul campo. “Laurea ad honorem? Sarebbe un riconoscimento alla carriera, una cosa magnifica ma ci spero poco, purtroppo è difficile”, spiega Lambertini che, a 82 anni, continua ad avere giornate molto piene.

“Ultimamente sto facendo delle cose interessanti. Alcune aziende mi chiamano quando hanno dei problemi. Lo faccio per la fatica del gusto, per passare il tempo, per restare attivo, per tenermi vivo. Per me vale di più dei soldi di una consulenza. Quando sono andato in pensione, a 76-77 anni, mi sono rimesso in pista un’altra volta”.

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