Cop30, approvato accordo ma senza tabella di marcia per eliminare i combustibili fossili

Cop30, approvato accordo ma senza tabella di marcia per eliminare i combustibili fossili
La Cop30 di Belèm in Brasile (foto AP/Andre Penner)

Eliminata dopo un’aspra discussione una formulazione di un’intesa più forte sull’abbandono delle fonti energetiche inquinanti

Un accordo ma incompleto quello raggiunto alla Cop30 di Belèm in Brasile: la conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico ha approvato l’intesa Global Mutirão, che prevede di fornire maggiori fondi ai Paesi più colpiti dai cambiamenti climatici per aiutarli ad adattarsi alle conseguenze degli eventi meteorologici estremi, ma al suo interno non è incluso un piano dettagliato esplicito per eliminare gradualmente i combustibili fossili o rafforzare i piani inadeguati di riduzione delle emissioni di gas serra. La presidenza del Brasile ha dichiarato che alla fine elaborerà una tabella di marcia per l’abbandono dei combustibili fossili, collaborando con la Colombia, ma questa non avrà la stessa forza di un documento approvato alla Cop. Il termine “mutirão”, originario della lingua indigena Tupi-Guarani, è una parola difficile da tradurre ma molto semplice da comprendere in Brasile. La Bbc spiega che si tratta più che altro di un sentimento, che può essere tradotto approssimativamente con “sforzi collettivi”. L’espressione ‘Global mutirão’ è stata scelta dalla presidenza della Cop30 come slogan per incoraggiare l’azione per il clima in tutto il mondo da parte di tutti i settori della società, in particolare la società civile e le organizzazioni di base.

Cosa prevede l’accordo Global Mutirao

I colloqui erano iniziati con grandi ambizioni da parte di un gruppo di almeno 83 Paesi per concordare un accordo più forte sull’abbandono dei combustibili fossili, ma dopo un’aspra discussione questa formulazione è stata alla fine eliminata. L’accordo “ribadisce” l’impegno per l’obiettivo degli accordi di Parigi, cioè per cercare di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5 gradi al di sopra dei livelli preindustriali, sottolineando che questo obiettivo “ridurrebbe in modo significativo i rischi e gli impatti dei cambiamenti climatici” ma – sottolinea la Bbc – in cinque diverse occasioni il testo fa riferimento al mantenimento dell’obiettivo a lungo termine di 1,5 °C “a portata di mano”, il che significa che l’obiettivo verrà mancato. L’accordo fa però riferimento agli sforzi per “limitare sia l’entità che la durata di qualsiasi superamento della temperatura”, il che significa garantire che, se il riscaldamento supera 1,5 °C, lo faccia solo di poco e per un breve periodo. La Cop30 dunque “spera che ciò renda possibile riportare le temperature all’obiettivo di riscaldamento di 1,5 °C, per quanto difficile possa essere”, scrive la Bbc.

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