Il Salone Internazionale della Sposa torna al Palazzo dei Congressi dal 6 al 9 ottobre

Per gli sposi 2023 sono tante le novità e tendenze da scoprire in mostra a RomaSposa 2022, il Salone Internazionale della Sposa che torna al Palazzo dei Congressi dal 6 al 9 ottobre con tantissime soluzioni di abiti, location, intrattenimento, addobbi, bomboniere, acconciatura, make-up, foto e viaggi di nozze: piorità al green.

La manifestazione, da oltre 30 anni una delle più attese del calendario fieristico, è l’occasione per ricevere consigli che soddisfano le richieste più diverse, dal galateo al look di futuri sposi e invitati, un viaggio a 360° nel mondo del wedding che ispira sogni e desideri, con novità e trend di tutte le categorie merceologiche proposte dalle oltre 300 aziende espositrici presenti in fiera. Nei quattro giorni della manifestazione tornano anche le sfilate, con più di 1000 abiti in passerella, realizzati sapientemente da atelier nazionali e internazionali, con modelli che per la regina delle nozze, per lo sposo e da cerimonia.

Soluzioni ‘green’

Di tendenza sono nozze bucoliche o equestri, immerse nella bellezza della natura, un valore scenico che viene rispettato e onorato anche nella scelta dei dettagli. Tante le soluzioni nel rispetto dell’ambiente tra le proposte di RomaSposa 2022, come partecipazioni, menù e segnaposto realizzati in carta piantabile, un materiale ecologico, biodegradabile e sostenibile, in grado di germogliare e avere nuova vita sotto forma di fiore o pianta aromatica, al semplice patto di assicurare loro terra, luce e acqua. Per quanto riguarda le bomboniere molto apprezzati sono i giardini terrarium, veri e propri ecosistemi in miniatura racchiusi in un contenitore di vetro, o i libri giardino: questi sono realizzati da sapienti mani artigiane in grado di recuperare vecchi volumi destinati al macero, che vengono scavati, lavorati e resi adatti a custodire al suo interno una pianta da innaffiare poi sul libro stesso. Da un’antica lavorazione orientale, un metodo di coltivazione nato in Giappone nel 1600, arrivano invece i kokedama, anche noti come mini bonsai o bonsai volanti, che invece di essere coltivati in vaso, sono racchiusi da una palla di fango rivestita di muschio (kokedama in giapponese significa proprio “palla di muschio” o “perle volanti”). Bellissimi come centrotavola od originali bomboniere.

Il nuovo bianco è il verde, almeno quando si parla di allestimenti e di creare un’atmosfera raffinata d’insieme, il più possibile naturale. Accanto al boho chic, che continua a essere di tendenza, il trend del matrimonio greenery si fa strada con decori di fogliame, originali e ricercati, adattabili a ogni stagione e a ogni richiesta: se l’utilizzo di abete e pigne è ideale per nozze invernali, i rami d’ulivo o di grano sono indicati per un matrimonio mediterraneo, mentre per un’atmosfera esotica perfette possono essere foglie di palma o di banano. Una soluzione per il bouquet e per tutti quegli allestimenti che una volta venivano definiti “floreali”, che diventa particolarmente indicata e consigliata contro il caro bolletta, che ha visto aumentare i prezzi dei fiori in serra del 30%. Il risultato scenico è dato da un trionfo di alberi, rami e chiome verdi, il cui fascino è esaltato dalla scelta di un’illuminazione creata con tantissime candele, per un’atmosfera molto romantica ed elegante. Tutto deve avere un’anima e alto contatto con la natura, così come le location che non devono essere fredde e impersonali, ma in grado di creare emozioni e suggestioni. Importante, per armonizzare il tutto, è affidarsi a wedding planner, wedding designer e wedding coordinator, tre figure fondamentali e sempre più richieste per creare il giusto stile di insieme. Per il catering la ricerca è di prodotti locali, meglio se a Km0, e per la scelta del vino ci si affida a etichette di nicchia.

La chiave di un matrimonio indimenticabile è sicuramente l’unicità di tutti i suoi dettagli, un risultato che si può ottenere anche grazie all’utilizzo di materiali riciclabili, di fiori secchi oppure di piante aromatiche. Sono tantissime le soluzioni ecosostenibili che i wedding planner suggeriscono alle coppie di futuri sposi, come le bomboniere che possono essere riutilizzate, dei semini per far crescere una bella pianta in ricordo del matrimonio o un estratto aromatico. Una menzione particolare va alla stagionalità dei cibi che devono essere a km 0 e preferibilmente su base vegetale. Il consiglio dei wedding planner per un matrimonio attento all’ambiente e poi quello di evitare i buffet, il modo migliore di evitare sprechi, proponendo come benvenuto agli ospiti una selezione di aperitivi finger food, a giro braccio, seguita da menù con portate ridotte. Nel “riciclo” creativo rientrano poi tutti gli allestimenti e gli intrattenimenti con richiami vintage. E per un tocco romantico ed elegante senza tempo occhio alla scelta dei colori: la tendenza strizza l’occhio all’abbinamento del bianco, del rosa e dell’oro.

Animali e matrimoni

Chi ama gli amici a quattro zampe sa che il momento finale dei fuochi d’artificio può essere un motivo di preoccupazione e di grande malessere: l’udito degli animali è largamente più sviluppato e sensibile di quello umano, il rumore può causare loro non semplici fastidi, ma in molti casi anche gravi traumi. Per un matrimonio dal grande effetto scenico ma nel segno del rispetto (anche ambientale, in quanto bisognosi di carica propulsiva inferiore) nascono i fuochi d’artificio silenziosi, effetti scenografici di luce e colori a freddo, in grado di essere realizzati in qualsiasi luogo. Non risultano completamente muti, ma il loro impatto sonoro risulta estremamente inferiore rispetto a quelli tradizionali. Spettacolari giochi pirotecnici senza “botto”, proposti nella versione silenziosi o musicali.

Informale, rilassato, un po’ rustico ma sempre accogliente ed elegante è il matrimonio bucolico, scelta raffinata che negli ultimi ha registrato un vero e proprio boom di richieste. A caratterizzare questo stile è certamente il legno e le decorazioni vintage, la natura, i fiori e la location che ospita le nozze: largo dunque a piccoli borghi, agriturismi e tenute di campagna, mentre per i più estremi c’è il glamping wedding, i campeggi lussuosi la cui moda viene dagli Stati Uniti, luoghi non convenzionali dove dirsi sì ma in cui l’immersione nella natura è assicurata.
Con il patrocinio dell’Assessorato alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità di Roma Capitale e di Confesercenti Roma e Lazio, il contributo di Regione Lazio, Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e Camera di Commercio di Roma, RomaSposa 2022 è la 35a edizione della manifestazione. Sponsor MSC Crociere.

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