Il nostro Paese entra a far parte della coalizione Export finance for future (E3F). Si stratta di iniziative in linea con l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e nell'ambito della transizione ecologica in grado di garantire un percorso graduale e ordinato

L’Italia aderisce alla coalizione Export finance for future (E3F) per promuovere progetti e investimenti green tramite il sostegno finanziario pubblico alle esportazioni. Lo rende noto il ministero dell’Economia facendo presente che si stratta di iniziative in linea con l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, e nell’ambito della transizione ecologica in grado di garantire un percorso graduale e ordinato per i cittadini, le imprese e l’occupazione.
   L’Italia ha aderito alla coalizione Export finance for future che riconosce il ruolo del sostegno finanziario pubblico alle esportazioni nel promuovere la transizione verso progetti e investimenti compatibili con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi – viene spiegato – l’iniziativa è in linea con gli obiettivi della dichiarazione di Roma del 31 ottobre scorso al termine del summit G20 e con i principi dichiarati nel summit G7 di Carbis Bay del giugno scorso, e segue gli impegni assunti nell’ambito della Cop26 tenutasi recentemente.
   Le iniziative della coalizione, di cui fanno parte Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Spagna e Svezia – si rileva – rientrano nel processo volto a generare valore nell’ambito di una transizione ecologica che sia in grado di garantire un percorso graduale e ordinato per i cittadini, le imprese e l’occupazione.
   L’adesione dell’Italia alla coalizione – conclude il Mef – è stata perfezionata nel corso della riunione odierna ed è concomitante a quelle di Belgio e Finlandia.

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