Un lungo applauso ha accolto l’ingresso del feretro di Alex Zanardi nella basilica di Santa Giustina, in Prato della Valle a Padova, gremita di gente per i funerali del campione paralimpico morto il 1° maggio all’età di 59 anni. Sull’altare l’handbike del campione; intorno alla bara, in cerchio, i ragazzi dell’associazione Obiettivo3. La messa è stata officiata da don Marco Pozza, cappellano del carcere di Padova e grande amico di Zanardi. Sul sagrato le corone della Ferrari e della Bmw. Tra i presenti il ministro dello Sport Andrea Abodi, l’atleta paralimpica Bebe Vio con i genitori, il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, l’ex presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente della Formula 1 Stefano Domenicali, il sindaco di Bologna Matteo Lepore, il sindaco di Noventa Padovana Marcello Bano, il comune dove Zanardi risiedeva con la famiglia e che ha proclamato il lutto cittadino, il giornalista Ivan Zazzaroni, l’ex sciatore Alberto Tomba e l’ex governatore del Veneto, Luca Zaia. Di fianco all’altare un uomo tiene un grande cartello con scritto: ‘Addio Alex, il tuo mito non morirà mai’.
Zanardi, ai funerali tanto sport: da Abodi a Malagò fino a Bebe Vio e Tomba – Le foto

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