Ucraina, Rubio e Lavrov si incontrano nelle Filippine. Il ministro russo: “Inaccettabili altre armi a Kiev”

Ucraina, Rubio e Lavrov si incontrano nelle Filippine. Il ministro russo: “Inaccettabili altre armi a Kiev”
Il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio, con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov alla riunione dei ministri degli Esteri dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN) (Brendan Smialowski/Pool Photo via AP)

Accordo ambasciatori Ue su 21esimo pacchetto sanzioni a Russia

Il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha incontrato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, nelle Filippine a margine della riunione dei ministri degli Esteri dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN), e i due si sono soffermati sul tema caldo dell’Ucraina.

Lo stesso Rubio mercoledì aveva anticipato che nell’incontro avrebbe ribadito la possibilità che gli Stati Uniti cerchino di mediare per porre fine alla guerra in Ucraina. Si tratta di uno degli incontri collaterali di più alto profilo che i leader stanno tenendo in occasione del vertice dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (Asean) a Manila. Gli sforzi degli Stati Uniti per mediare la fine della guerra fra Russia e Ucraina si sono affievoliti a causa dello stallo dei colloqui indiretti e dell’attenzione concentrata sulla guerra in Iran.

I tre giorni di colloqui a porte chiuse della ministeriale Asean, iniziati martedì, si sono concentrati sulla recrudescenza della guerra in Medioriente, sul conflitto fra Russia e Ucraina e, più vicino a casa, sul Mar Cinese Meridionale, dove giovedì è divampato un nuovo scontro. Mercoledì sempre a Manila Rubio aveva dichiarato ai giornalisti di voler sollevare la questione del conflitto in Ucraina con Lavrov, affermando che gli Stati Uniti rimangono disponibili a svolgere un ruolo nella risoluzione del conflitto “se se ne presentasse l’occasione”. Il segretario di Stato Usa ha inoltre riconosciuto che tali sforzi “si sono in qualche modo affievoliti negli ultimi mesi”, ma ha aggiunto che l’incontro sarebbe servito a valutare se ci sia l’opportunità di riprendere i colloqui. “Dobbiamo intrattenere rapporti con il governo russo, anche se vi sono punti di disaccordo”, aveva affermato Rubio, sottolineando che si tratta dei due principali Paesi dotati di armi nucleari. Lavrov invece, parlando con i giornalisti in occasione del vertice Asean, aveva dichiarato che avrebbe chiesto a Rubio un parere sulle ultime dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump secondo cui una soluzione sarebbe ormai vicina: “Ne parlerò domani con Marco Rubio”, aveva detto Lavrov mercoledì.

Lavrov a Rubio: “Inaccettabile ulteriore fornitura armi a Kiev”

Nel corso dell’incontro con il segretario di Stato Usa Marco Rubio a Manila, nelle Filippine, avuto a margine della ministeriale dell’Asean, a proposito dell’Ucraina il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov “ha illustrato al suo omologo americano la reale situazione lungo la linea di contatto e ha sottolineato l’inaccettabilità di un ulteriore riarmo del regime di Kiev e delle politiche generalmente destabilizzanti dei Paesi europei, che continuano a perseguire una ‘sconfitta strategica’ della Russia”. Lo riferisce una nota del ministero degli Esteri russo, aggiungendo che Lavrov “ha ribadito la disponibilità della Russia a una risoluzione politica e diplomatica del conflitto e il suo impegno nei confronti delle proposte avanzate dalla parte americana in occasione dell’incontro fra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump ad Anchorage, alle quali il leader russo aveva dato il proprio consenso”.

Accordo ambasciatori Ue su 21esimo pacchetto sanzioni a Russia

Intanto gli ambasciatori Ue hanno raggiunto un accordo politico sul 21esimo pacchetto di sanzioni alla Russia questa mattina. Secondo quanto riferiscono fonti diplomatiche, i lavori tecnici saranno ora conclusi e la procedura scritta per l’adozione sarà avviata questo pomeriggio.

I Rappresentanti permanenti dei Paesi Ue hanno raggiunto l’intesa anche per estendere di 12 mesi l’attuale livello del tetto massimo al prezzo del petrolio. A quanto riferisce una fonte diplomatica, la misura priverà la Russia di ingenti entrate petrolifere in un contesto di volatilità dei mercati energetici. Secondo quanto quanto riferito, i negoziati sul 21esimo pacchetto di sanzioni alla Russia sono stati impegnativi, ma è stato raggiunto un accordo, mantenendo l’unità dell’Ue, come già avvenuto nei precedenti 20 pacchetti. Gli Stati membri sono stati chiari e uniti nel richiedere misure forti per limitare ulteriormente la capacità della Russia di proseguire la sua guerra di aggressione contro l’Ucraina. Con il nuovo pacchetto di sanzioni la Ue mantiene la pressione sulla Russia e dimostra il nostro chiaro impegno a sostegno dell’Ucraina. Il pacchetto contiene anche il maggior numero di sanzioni individuali rispetto a qualsiasi altro pacchetto degli ultimi quattro anni. Include ampie restrizioni e divieti di transazione contro il settore finanziario russo e nuove misure contro le criptovalute. Sono stati inoltre concordati ulteriori inserimenti in liste di sanzioni di navi della flotta ombra e di soggetti che la supportano. Infine, il pacchetto si impegna ad adottare le misure necessarie per limitare i visti agli ex combattenti russi. Include inoltre nuove restrizioni commerciali che limiteranno ulteriormente l’industria militare russa.

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