Il principe Harry ha perso la causa contro l’editore del Daily Mail. Il giudice Matthew Nicklin ha respinto le deduzioni su cui il duca di Sussex si era basato per cercare di dimostrare che la Associated Newspapers Ltd. avesse compiuto attività illecite e violato la sua privacy. Il giudice ha affermato che esisteva una possibilità realistica che le notizie provenissero da fonti legittime e che le prove fornite per dimostrare il contrario non fossero sufficienti.
La sentenza affossa così le cause intentate da Harry e da altre sei persone, tra cui il cantante Elton John e l’attrice e modella Elizabeth Hurley, che chiedevano ingenti risarcimenti e per le quali le spese legali relative agli anni di preparazione e a un processo durato 11 settimane sono state stimate in circa 40 milioni di sterline (46,8 milioni di euro). Questo processo era il terzo e ultimo delle cause intentate da Harry in cui accusava gli editori dei tabloid di ricorrere a tattiche illegali, come intercettazioni telefoniche o assunzione di investigatori privati per scovare informazioni compromettenti.
Editore Daily Mail: “Vittoria schiacciante”
L’editore del Daily Mail ha definito il verdetto nella causa intentata dal principe Harry una “vittoria schiacciante” e una “magnifica rivincita” per il giornalismo del Mail. L’avvocato difensore Antony White ha affermato che il caso si basava su congetture e deduzioni, mentre la fonte di informazioni più probabile era “il giornalismo ordinario e legittimo”. Ha aggiunto che Harry era “incline a vedere ovunque una raccolta illegale di prove, in particolare l’intercettazione dei messaggi vocali”.

