Una cittadina italiana e la figlia di 2 anni sono bloccate in Arabia Saudita. L’impossibilità di rientrare in Italia con la bambina è dovuta all’opposizione del marito, cittadino saudita. La Farnesina, in stretto coordinamento con l’ambasciata a Riad e il consolato generale a Gedda, sta seguendo il caso della connazionale. Fonti informate riferiscono che la donna, Angela Rovera, originaria di Busca, in provincia di Cuneo, ha segnalato la vicenda al consolato generale a Gedda a inizio aprile. Secondo quanto si apprende ambasciata e consolato generale hanno a più riprese rappresentato alle autorità saudite la necessità di tutelare la connazionale e la figlia minore, con cui restano in stretto contatto. Il 16 giugno scorso il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha trasmesso una lettera all’omologo saudita, auspicando una positiva e rapida soluzione, nel superiore interesse della bambina.
Arabia Saudita, italiana bloccata dal marito saudita nel Paese con la figlia due anni

Seguici su
Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha scritto all’omologo di Riad
