A Mosca è il Giorno della Vittoria. Si rinnova come ogni hanno la celebrazione per la vittoria dell’Armata Rossa contro la Germania di Adolf Hitler nella Seconda guerra mondiale. La tradizionale parata è iniziata poco dopo le 9 italiane nella Piazza Rossa della capitale. Quest’anno, per la prima volta da circa 20 anni, a sfilare sono solo i militari, senza essere accompagnati da carri armati e missili.
Per il presidente Vladimir Putin, il Giorno della Vittoria “oltre a essere un’occasione solenne, una giornata commemorativa e, come per ogni russo, una giornata di orgoglio con le lacrime agli occhi, è anche una giornata lavorativa”. Il leader del Cremlino sarà impegnato in un discorso in piazza, poi deporrà una corona di fiori alla Tomba del Milite Ignoto.
Putin: “Vittoria è sempre stata e sarà nostra. Nostri soldati affrontano aggressione sostenuta dalla Nato”
Nel suo discorso davanti ai militari schierati sulla Piazza Rossa, Vladimir Putin non ha risparmiato un implicito riferimento alla guerra in Ucraina. “La grande impresa della generazione vittoriosa ispira i soldati impegnati oggi in operazioni militari speciali. Essi si trovano ad affrontare una forza aggressiva armata e supportata dall’intero blocco Nato. Eppure, i nostri eroi continuano ad andare avanti”, ha affermato.
“La chiave del successo risiede nella nostra forza morale, nel coraggio e nel valore, nella nostra unità e nella capacità di resistere a qualsiasi avversità. Supereremo ogni sfida!”. Poi ha aggiunto: “Ognuno dà il proprio contributo personale alla Vittoria. Essa si forgia sia sul campo di battaglia che nelle retrovie; credo fermamente che la nostra causa sia giusta. Siamo uniti. La vittoria è sempre stata e sempre sarà nostra“.
Soldati Corea del Nord per la prima volta alla parata
Per la prima volta, la parata di oggi a Mosca per il Giorno della Vittoria ha visto la partecipazione di truppe della Corea del Nord, in un omaggio a Pyongyang che ha inviato i propri soldati a combattere al fianco delle forze di Mosca per respingere un’incursione ucraina nella regione russa di Kursk.

