Il Segretario di Stato Usa Marco Rubio è a Roma e si è recato in Vaticano, dove incontra Papa Leone XIV. Il corteo che ha scortato Rubio ha varcato il territorio della Santa Sede attraversando via della Conciliazione ed entrando dall’Arco delle Campane poco dopo le 11. Il faccia a faccia arriva dopo le critiche di Donald Trump al Pontefice, definito un mese fa dal presidente Usa “debole in materia di criminalità e pessimo in politica estera”. Il capo della Casa Bianca poi ha rincarato la dose martedì, affermando che Prevost non è contrario all’ipotesi che l’Iran possieda un’arma nucleare. Per ricucire i rapporti è stata Washington a proporre un incontro tra Rubio e il Papa. “Ascolteremo, l’iniziativa è partita da loro. Immagino che si parlerà di tutto quello è successo in questi giorni, ma sì parlerà anche di conflitti, di America Latina e immagino anche di Cuba”, ha detto il Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin.
Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha annunciato nuove sanzioni contro l’Avana, per ” tutelare la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e precludere al regime comunista e alle forze armate di Cuba l’accesso a beni illeciti”. Le entità e la personalità colpite sono: il Grupo de Administracion Empresarial SA (Gaesa); Ania Guillermina Lastres Morera; e la Samoa Nickel (Mnsa). Gaesa, riferisce una nota del dipartimento di Stato Usa, è “un’impresa ombrello controllata dai militari cubani”, che “costituisce il cuore del sistema comunista cleptocratico di Cuba”, controllando una quota stimata pari al 40 percento o più dell’economia dell’isola. Lastres, presidente esecutivo di Gaesa, è “responsabile della gestione dei beni illeciti dell’impresa detenuti a livello internazionale”. Infine, la Mnsa, “una joint venture tra la Sherritt International Corporation e l’impresa statale cubana La Compañía General de Níquel”, e ritenuta da Washington responsabile di avere “sfruttato le risorse naturali di Cuba a beneficio del regime, a discapito del popolo cubano”.
Nel colloquio di questa mattina tra Papa Leone XIV e il segretario di Stato Usa Marco Rubio “si è parlato di Medioriente”, con particolare attenzione al Libano e all’Iran, di “Africa e di Cuba”. Lo fa sapere la sala stampa della Santa Sede. A proposito di Cuba è stata espressa la “necessità di dare un sostegno al popolo cubano in questo momento difficile”. Rubio, dopo Papa Leone XIV, ha incontrato il Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin.
Sette righe e la definizione di “cordiali colloqui”. E’ il comunicato diffuso dal Vaticano dopo la visita del Segretario di Stato Usa, Marco Rubio, che questa mattina ha incontrato prima Papa Leone XIV e poi il Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, con monsignor Paul R. Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni internazionali del Vaticano.
Nel corso del colloquio tra Papa Leone XIV e il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio, “è stato rinnovato il comune impegno per coltivare buone relazioni bilaterali tra la Santa Sede e gli Stati Uniti d’America”. Lo si legge in un comunicato diffuso dalla sala stampa della Santa Sede.
E’ durato 45 minuti il colloquio tra Papa Leone XIV e il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio. Lo riferiscono fonti vaticane.
“La necessità di lavorare instancabilmente in favore della pace” è stato al centro dell’incontro tra Papa Leone XIV e il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio. Lo si legge in un comunicato della sala stampa della Santa Sede. “Vi è stato poi uno scambio di vedute sulla situazione regionale e internazionale, con particolare attenzione ai Paesi segnati dalla guerra, da tensioni politiche e da difficili situazioni umanitarie”, si legge ancora nel comunicato.
C’è attesa per un commento del Vaticano dopo l’incontro di questa mattina tra Papa Leone XIV e il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio. Intanto su ‘L’Osservatore Romano’, quotidiano della Santa Sede, la notizia del faccia a faccia è riportata all’interno, con la pubblicazione di una foto, e non in prima pagina.
Nel corso della visita di Marco Rubio in Vaticano c’è stato uno scambio di doni fra il segretario di Stato Usa e Papa Leone XIV. Rubio ha regalato al Pontefice un piccolo fermacarte di cristallo a forma di palla da football e ha fatto riferimento alla nota passione di Leone XIV per i Chicago White Sox: “Lei è un appassionato di baseball, ma questo porta il sigillo del dipartimento di Stato”, ha detto. Da parte sua, il Papa ha regalato a Rubio una penna realizzata in legno d’ulivo: “l’ulivo è ovviamente la pianta della pace”, ha detto Leone. Ha anche donato al capo della diplomazia Usa un libro illustrato sulle opere d’arte vaticane. Arrivando, come mostrato da un filmato diffuso dai media vaticani, il Segretario di Stato Usa ha detto al Papa: “E’ un anno che non ci vediamo”. Il Pontefice, da buon matematico, ha risposto che è più di un anno, ma “un anno e 10 giorni”. Rubio, infatti, aveva incontrato Leone XIV in occasione della messa di inizio Pontificato il 18 maggio 2025.
Il segretario di Stato Usa Marco Rubio e il segretario di Stato della Santa Sede Pietro Parolin, nell’incontro avuto in Vaticano, hanno discusso “degli sforzi umanitari in corso nell’emisfero occidentale e degli sforzi per raggiungere una pace duratura in Medioriente”. Lo ha riferito Tommy Pigott, portavoce del dipartimento di Stato Usa, aggiungendo che “la discussione ha rispecchiato la partnership duratura fra gli Stati Uniti e la Santa Sede nel promuovere la libertà religiosa”. Rubio ha incontrato prima Papa Leone XIV e poi Parolin. La visita è durata due ore e mezza.
Il segretario di Stato Usa Marco Rubio “ha incontrato oggi Sua Santità Papa Leone XIV per discutere della situazione in Medioriente e di questioni di interesse comune nell’emisfero occidentale. L’incontro ha sottolineato il solido rapporto fra gli Stati Uniti e la Santa Sede e il loro impegno comune a favore della promozione della pace e della dignità umana”. Lo riferisce il portavoce del dipartimento di Stato Usa, Tommy Pigott.
“Ho incontrato Papa Leone XVI per sottolineare il nostro impegno comune per promuovere pace e dignità umana”. Lo scrive su X il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, che ha allegato al post quattro foto dell’incontro.
“Sono indecenti gli attacchi di Trump al Papa solo perché parla di pace. Per noi il diritto internazionale va ricostruito per dire basta alla guerra e la presidente Meloni, però, su questo dice no alle sanzioni a Israele, che sta sterminando il popolo palestinese.Noi diciamo con forza: basta guerra, basta armi, per dare una prospettiva di pace al pianeta”. Così Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde, a margine di un flashmob di Avs in occasione dell’incontro tra Papa Leone XIV e Marco Rubio.
E’ durata oltre due ore e trenta minuti la visita del Segretario di Stato Usa, Marco Rubio, in Vaticano. Dopo aver incontrato Papa Leone XIV, Rubio, che era giunto nella Santa Sede intorno alle 11:10, ha visto il Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin. Il corteo di Rubio ha lasciato il Vaticano intorno alle 13:50.
‘Marco Rubio fuori dall’Italia. Cuba no està sola’. È quanto si legge su uno striscione esposto dagli studenti che stanno manifestando da questa mattina a Torino, in riferimento alla visita del segretario di Stato Usa oggi in Vaticano per vedere con Papa Leone. Previsto un incontro anche con la premier Giorgia Meloni e il Ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Il corteo studentesco contro la riforma della scuola e il riarmo si è concluso davanti all’Ufficio scolastico territoriale di Torino dove è stato dato alle fiamme un carro armato di cartone mentre le immagini dei ministri Anna Maria Bernini e Giuseppe Valditara sono stati colpiti con frutta e verdura marcia.
E’ terminato il faccia a faccia tra Papa Leone XIV e il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio. Su X L’Osservatore Romano ha pubblicato alcuni scatti dell’incontro di questa mattina in Vaticano. Rubio dovrebbe incontrare ora il Segretario di Stato Vaticano cardinale Pietro Parolin.
Dopo essere entrato nel territorio Vaticano, Rubio è giunto nel Cortile di San Damaso dove è stato accolto dal Prefetto della Casa Pontificia, monsignor Petar Rajic, e dal vigereggente padre Edward Daniang Daleng. A breve avrà inizio il faccia a faccia con il Pontefice.Piccola curiosità, Rubio è entrato in Vaticano poco dopo secondi l’uscita del premier polacco Donald Tusk che questa mattina ha incontrato Leone XIV.
Marco Rubio è arrivato in Vaticano per incontrare Papa Leone XIV. Il corteo che ha scortato il Segretario di Stato americano ha varcato il territorio della Santa Sede attraversando via della Conciliazione ed entrando dall’Arco delle Campane. Rubio è giunto in Vaticano poco prima delle 11:10.

