Ennesimo attacco di Donald Trump a Papa Leone XIV. “Sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone”, ha affermato il presidente statunitense in un’intervista al canale Salem News alla vigilia della visita in Vaticano del Segretario di Stato Marco Rubio. “Immagino che, se dipendesse dal Papa, per lui andrebbe benissimo che l’Iran abbia un’arma nucleare“, ha aggiunto il tycoon, in polemica con Prevost già da diverse settimane. Sulla vicenda è intervenuto il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin che ha detto: “Il Papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo, di predicare la pace – come direbbe San Paolo – opportune et importune’”.
Il primo attacco di Trump a Papa Leone
Il primo attacco di Trump a Papa Leone è arrivato mentre il Pontefice era impegnato nel suo primo viaggio in Africa e soprattutto da quando ha intensificato la sua azione diplomatica volta al raggiungimento della pace. “E’ debole in materia di criminalità e pessimo in politica estera. Parla di paura dell’amministrazione Trump, ma non menziona la paura che la Chiesa Cattolica e tutte le altre organizzazioni cristiane hanno provato durante il Covid, quando arrestavano sacerdoti, ministri e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose, anche all’aperto e mantenendo una distanza di sicurezza di tre o sei metri”, aveva scritto il capo della Casa Bianca su Truth.
“Dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, la sua elezione è stata una sorpresa sconvolgente. Non era in nessuna lizza per diventare Papa, ed è stato messo lì dalla Chiesa solo perché era americano, e pensavano che questo fosse il modo migliore per gestire il Presidente Donald J. Trump. Se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano“.
La replica di Papa Leone e la condanna di Meloni
Netta la replica del Santo Padre: “Non ho paura dell’amministrazione di Trump. Continuerò a parlare a voce alta del messaggio del Vangelo, quello per cui la Chiesa lavora”, aveva detto Prevost dall’aereo che lo ha portato in Algeria per il suo terzo viaggio apostolico.
Le dichiarazioni del tycoon hanno subito scatenato polemiche e trovato la condanna di Giorgia Meloni: “Trovo inaccettabili le parole del presidente Trump nei confronti del Santo Padre. Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra”, aveva detto la premier.

