L’Iran ha presentato agli Stati Uniti una nuova proposta per riaprire lo Stretto di Hormuz e porre fine alla guerra, rinviando i negoziati sul nucleare a una fase successiva.
Hezbollah ha affermato di aver preso di mira un gruppo di veicoli e soldati dell’esercito israeliano a Tel al-Nahas, alla periferia di Kfarkela, nel Libano meridionale. Secondo quanto riportato dall’Agenzia Nazionale di Stampa (NNA), un missile guidato è stato lanciato colpendo “il bersaglio”.
È stata rinviata di nuovo l’udienza prevista per oggi in cui era attesa la testimonianza del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu nel processo penale a suo carico, dopo una pausa di due mesi dovuta alla guerra con l’Iran. L’avvocato di Netanyahu, Amit Hadad, avrebbe sollevato preoccupazioni per la sicurezza. Lo riporta il Times of Israel.
Le forze statunitensi hanno intercettato 38 navi” nello Stretto di Hormuz a cui è stato ordinato “di invertire la rotta o tornare in porta”. Lo riporta in un post su X il Centcom, l’Us Central Command
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, arrivando in Russia, ha affermato che è stato l’approccio degli Stati Uniti a “causare il rinvio dei negoziati” che erano stati programmati a Islamabad, in Pakistan. “Quelli precedenti, nonostante i progressi compiuti, non erano riusciti a raggiungere i propri obiettivi”, ha aggiunto, attribuendo la colpa a quelle che ha definito le “richieste eccessive” di Washington.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è arrivato a San Pietroburgo dove è in programma un incontro con il presidente russo Vladimir Putin nell’ambito delle discussioni per risolvere il conflitto in Medioriente. Lo riporta l’agenzia di stampa statale iraniana Irna. Al suo arrivo, Araghchi ha dichiarato ai media iraniani di essersi recato in Russia “con l’obiettivo di proseguire le strette consultazioni tra Teheran e Mosca su questioni regionali e internazionali”, aggiungendo che l’incontro previsto oggi con Putin “sarà una buona opportunità per discutere gli sviluppi del conflitto e fare il punto sulla situazione attuale”.
L’Iran ha presentato agli Stati Uniti una nuova proposta per riaprire lo Stretto di Hormuz e porre fine alla guerra, rinviando i negoziati sul nucleare a una fase successiva. Lo riporta ‘Axios’ citando un funzionario statunitense e due fonti a conoscenza dei fatti. L’iniziativa punta a superare la fase di stallo tra i due paesi.

