Iran, Vance in partenza per il Pakistan. Teheran chiede il rilascio della nave sequestrata – La diretta

Iran, Vance in partenza per il Pakistan. Teheran chiede il rilascio della nave sequestrata – La diretta
Il vicepresidente Usa JD Vance (Foto AP/Erik S. Lesser)

Le delegazioni dovrebbero arrivare oggi a Islamabad contemporaneamente. Trump: “Siti nucleari distrutti, sarà difficile riesumarli”

Mentre il cessate il fuoco nella guerra in Iran pare tenere, il vicepresidente Usa JD Vance sarebbe in partenza oggi, 21 aprile, per il Pakistan, dove potrebbe avere luogo, a Islamabad, un nuovo round di colloqui Usa-Iran. Un incontro che arriverebbe poco prima della fine del cessate il fuoco. Lo riporta Axios citando tre fonti statunitensi. Vance dovrebbe essere accompagnato dagli inviati del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner.

Guerra in Iran e tentativi della diplomazia – Tutte le notizie di oggi 21 aprile
Inizio diretta: 21/04/26 07:25
Fine diretta: 21/04/26 23:30
Media, tre vittime palestinesi in raid Idf a Gaza

L’agenzia di stampa palestinese Wafa riferisce che attacchi israeliani nei pressi di Khan Younis hanno causato la morte di tre persone, una delle quali era una neo-sposa. Lo rende noto Al Jazeera.

Presidenza Ue: possibili carenze carburante a breve termine

“Ci troviamo di fronte alla possibilità, e sottolineo la parola possibilità, di una carenza di carburante per i trasporti. L’evolversi della crisi geopolitica in Medio Oriente ha evidenziato che l’Europa potrebbe trovarsi ad affrontare un problema di approvvigionamento di carburante a breve termine, e di questo dobbiamo discutere, dobbiamo esserne consapevoli. Ma abbiamo anche un problema di domanda a medio e lungo termine, e questo deve essere neutralizzato”. Così il ministro dei Trasporti cipriota, Alexis Vafeades, della presidenza di turno Ue, in vista della videoconferenza informale di oggi dei Ministri dei Trasporti Ue.

“Per essere chiari, quello che voglio dire è che dobbiamo essere pronti ad evitare le code ai distributori di benzina qualora ciò dovesse accadere, ma dobbiamo anche eliminare definitivamente la possibilità che si formino code. E questo è parte della discussione che spero avremo oggi. È un tema attuale, e arriva al momento perfetto in vista del prossimo incontro dei nostri leader a Cipro tra un paio di giorni. Ciò alimenterà la discussione, quindi penso che sarà un dibattito positivo e proficuo”, conclude.

Al Jazeera, 'sherpa' di Teheran e Washington si trovano a Islamabad

Gli ‘sherpa’ delle delegazioni di Iran e Stati Uniti si troverebbero già a Islamabad, capitale del Pakistan, per incontri preliminari. Lo scrive Al Jazeera citando una fonte diplomatica pakistana. Secondo il quotidiano arabo la volontà di Islamabad sarebbe quella di tenere il più “segreti” possibili i colloqui fra le parti.

Capo magistratura Iran: "Nuovi attacchi possibili, mantenere prontezza"

Gholamhossein Mohseni Ejei, capo della magistratura iraniana ha affermato che Teheran deve “mantenere una prontezza operativa al 100%” nel caso in cui gli Stati Uniti lancino nuovi attacchi. Secondo Ejei esiste una “forte possibilità” di ulteriori attacchi in quanto gli Stati Uniti non hanno ancora raggiunto i loro obiettivi di guerra. In un video pubblicato dall’agenzia Fars inoltre Ejei ha affermato che l’Iran risponderà al sequestro da parte degli Stati Uniti della nave mercantile battente bandiera iraniana nel Golfo dell’Oman, avvenuto domenica, definendolo una “violazione” del cessate il fuoco. “Il blocco navale di cui parlano gli Stati Uniti è senza dubbio una chiara violazione, e la Repubblica islamica risponderà”, ha dichiarato.

 

Teheran impicca uomo che aveva preso parte a proteste di gennaio

L’Iran ha affermato di aver impiccato un uomo condannato per aver presumibilmente incendiato una moschea nella zona nord di Teheran durante le proteste nazionali di gennaio.
L’agenzia di stampa Mizan, legata al potere giudiziario, ha identificato l’uomo come Amir Ali Mir Jafari. Tra gli attivisti che seguono gli eventi in Iran non si sono diffuse immediatamente informazioni su Jafari. L’Iran è stato accusato di aver ripetutamente celebrato processi a porte chiuse contro sospettati che non possono contestare le prove a loro carico. Teheran ha già impiccato persone coinvolte nelle proteste di gennaio, un atto che il presidente statunitense Donald Trump aveva definito una “linea rossa” prima della recente guerra. L’uomo era accusato di essere a capo di una rete legata al Mossad, il servizio segreto israeliano.

Libano, Katz: "Obiettivo finale è smantellare Hezbollah"

Intervenendo a una cerimonia in occasione del Giorno della Memoria per i soldati caduti in guerra e le vittime del terrorismo il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha affermato che l’obiettivo finale di Israele resta quello di smantellare Hezbollah. “Il primo ministro Benjamin Netanyahu ed io abbiamo incaricato le Forze di Difesa Israeliane di agire con tutta la forza, anche durante il cessate il fuoco, per proteggere i nostri soldati in Libano da qualsiasi minaccia. Il nostro impegno nei confronti degli abitanti del nord rimane chiaro e inequivocabile: garantire la sicurezza. Agiremo allo stesso modo anche per quanto riguarda gli scontri a fuoco a nord del Litani e in tutto il Libano”, le sue parole riportate da Ynet. Katz ha poi lanciato una minaccia all’attuale leader di Hezbollah, Naim Qassem che “pagherà con la perdita di case e territori, fino a quando non pagherà anche con la perdita della sua testa”.

Pakistan, delegazioni arriveranno oggi contemporaneamente

Una fonte ufficiale pakistana ha affermato ad Al-Arabiya che il secondo round di negoziati fra Usa e Iran si terrà come previsto e che l’arrivo delle due delegazioni a Islamabad avverrà oggi contemporaneamente. “Al momento non abbiamo informazioni su una possibile estensione del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran”, ha aggiunto la stessa fonte.

 

Teheran denuncia all'Onu sequestro 'illegale' sua nave mercantile

Il Ministero degli Esteri iraniano ha presentato una protesta formale al Segretario generale delle Nazioni Unite e all’Organizzazione marittima internazionale in merito al sequestro della nave mercantile iraniana Touska da parte degli Stati Uniti, avvenuto lunedì, condannandolo come un “atto illegale e barbaro” che viola sia il diritto internazionale che l’accordo di cessate il fuoco. “La Repubblica islamica dell’Iran, pur avvertendo delle gravissime conseguenze di questo atto illegale e criminale da parte degli Stati Uniti, sottolinea la necessità dell’immediato rilascio della nave iraniana, dei suoi marinai, dell’equipaggio e delle loro famiglie”, ha dichiarato il ministero degli Esteri in un comunicato, diffuso dall’agenzia di stampa Irna. Il comunicato afferma che il sequestro è stato “accompagnato da intimidazioni nei confronti dei marinai, dell’equipaggio della nave e delle loro famiglie”.

Trump: "Teheran negozierà o avrà problemi mai visti prima"

Donald Trump ha affermato di essere fiducioso che l’Iran negozierà con gli Stati Uniti perché in caso contrario”, si troveranno di fronte a problemi mai visti prima”. Il presidente americano lo ha affermato nel corso di una telefonata al programma radiofonico conservatore The John Fredericks Show.
“Spero che raggiungano un accordo equo e che ricostruiscano il loro Paese, ma quando lo faranno, non avranno armi nucleari – ha aggiunto – non avranno accesso a un’arma nucleare, né alcuna possibilità di averla. Non possiamo permettere che ciò accada. Potrebbe significare la distruzione del mondo, e non lo permetteremo”.

Trump: "Siti nucleari distrutti, sarà difficile riesumarli"

“L’operazione Midnight Hammer ha comportato la completa e totale distruzione dei siti contaminati da polveri nucleari in Iran. Pertanto, riesumarli sarà un processo lungo e difficile”. Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Truth. Secondo Trump “la Cnn, con le sue notizie false, e altre reti e piattaforme mediatiche corrotte, non rendono giustizia ai nostri grandi aviatori, cercando sempre di umiliare e sminuire. Perdenti”.

Teheran chiede rilascio immediato nave cargo sequestrata da Usa

Il Ministero degli Esteri iraniano ha condannato il sequestro della nave mercantile iraniana Touska da parte delle forze statunitensi e ha chiesto in una dichiarazione “l’immediato rilascio della nave iraniana, dei suoi marinai, dell’equipaggio e delle loro famiglie”.

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