Ucraina, Cremlino: “Zelensky decida oggi su ritiro da Donbass”

Ucraina, Cremlino: “Zelensky decida oggi su ritiro da Donbass”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (Foto AP/Alex Brandon)

Ue avanza con preparativi per prestito da 90 mld a Kiev

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky deve prendere “oggi” una decisione sul ritiro delle truppe ucraine dal Donbass. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Pesko. Lo riporta Interfax. “Zelensky deve prendere una decisione oggi stesso affinché le truppe ucraine lascino il Donbass e si spostino oltre i confini amministrativi della Repubblica Popolare di Donetsk”, ha affermato, rispondendo a una domanda sulla dichiarazione di Zelenskyy secondo cui l’Ucraina deve ritirare le sue truppe dal Donbass entro due mesi. Peskov ha sottolineato che la necessità di ritirare le truppe ucraine dal Donbass è stata discussa ripetutamente e che, “in teoria, Zelensky avrebbe dovuto prendere questa decisione ieri, come avevamo discusso, assumendosi la responsabilità. Secondo Peskov la scelta di Zelensky potrebbe “salvare la vita” di molte persone e, soprattutto, “consentirci di fermare la fase calda di questa guerra”.

Cremlino: “Negoziati in pausa perché Usa impegnati in medioriente”

La pausa nei negoziati fra Russia e Ucraina “è dovuta al fatto che i negoziatori americani sono attualmente impegnati in altre questioni, preoccupati per la situazione in Medioriente, e per ovvie ragioni non possono ora essere coinvolti attivamente nel processo di negoziati trilaterali sugli affari ucraini”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov citato da Interfax.

Ue avanza con preparativi per prestito da 90 mld a Kiev

Oggi, la Commissione europea ha adottato misure preparatorie per l’attuazione del prestito di sostegno all’Ucraina da 90 miliardi di euro, volto a garantire il necessario sostegno di bilancio e ad accelerare gli acquisti urgenti di materiale bellico per l’Ucraina nel 2026 e nel 2027. La Presidente della Commissione europea, von der Leyen, ha dichiarato: “Realizzeremo il prestito di 90 miliardi di euro per l’Ucraina. Oggi stiamo adottando le misure preparatorie necessarie per mobilitare il bilancio di quest’anno e per l’acquisto di attrezzature per la difesa, con particolare attenzione all’industria ucraina all’avanguardia dei droni. Con questo inviamo un messaggio chiaro: la Commissione è pronta ad andare avanti. A quattro anni dal massacro di Bucha, restiamo pienamente e fermamente al fianco del coraggioso popolo ucraino e della sua lotta per la libertà”.

Il pacchetto adottato oggi comprende una proposta affinché il Consiglio approvi l’importo complessivo del sostegno dell’UE all’Ucraina per il 2026. Prevede lo stanziamento di 45 miliardi di euro all’Ucraina entro il 31 dicembre 2026. A seguito dell’adozione da parte del Consiglio dell’assistenza finanziaria disponibile, la Commissione procederà quanto prima al primo versamento all’Ucraina.

La Commissione ha inoltre adottato oggi una decisione che consente all’Ucraina di utilizzare deroghe per l’acquisto di droni. Ciò sosterrà i preparativi per i primi acquisti urgenti nel settore della difesa previsti dallo strumento e sarà seguito, nei prossimi mesi, da ulteriori elenchi di prodotti per altri prodotti della difesa, tra cui missili e munizioni.

Più sostegno Ue a innovatori nel settore delle tecnologie avanzate

La Commissione europea ha stanziato 20 milioni di euro a favore di 41 startup e PMI ucraine all’avanguardia, a seguito di un bando del Consiglio europeo per l’innovazione (EIC), per aiutarle a trasformare idee innovative in soluzioni concrete. Ciascuna azienda riceverà tra i 300.000 e i 500.000 euro, oltre alla possibilità di accedere più rapidamente all’EIC Accelerator, che offre sovvenzioni più consistenti e investimenti azionari tramite il Fondo EIC.

L’iniziativa giunge in un momento critico, in cui gli innovatori ucraini si trovano ad affrontare enormi sfide, dal limitato accesso ai capitali alle perturbazioni causate dalla guerra di aggressione russa. I finanziamenti dell’UE contribuiranno a colmare un’importante lacuna finanziaria, consentendo a questi pionieri delle tecnologie avanzate di passare dalla fase iniziale di sviluppo alla commercializzazione in settori vitali come l’intelligenza artificiale, la robotica, le biotecnologie, la sicurezza informatica e altri ancora.

Alcuni esempi delle aziende selezionate includono: Farsight Vision, un metodo innovativo per il rilevamento e la localizzazione di droni non autorizzati in prossimità di aeroporti e infrastrutture critiche, tramite l’analisi di flussi video, senza ricorrere a GPS o segnali radio. Questo migliora la sicurezza dello spazio aereo, accelerando la risposta agli incidenti e proteggendo i siti sensibili da potenziali minacce; Anotherland, una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale che trasforma progetti architettonici e ingegneristici in gemelli digitali interattivi per progetti immobiliari e di ricostruzione su larga scala. Da un’unica fonte, crea immagini fotorealistiche, video promozionali ed esperienze immersive di realtà virtuale e aumentata. Ciò consente a sviluppatori, comuni e agenzie di ricostruzione di presentare i progetti in pochi giorni, mentre acquirenti e investitori possono esplorare gli spazi futuri, testare i design e prendere decisioni più intelligenti e rapide; Innovinnprom, che utilizza l’intelligenza artificiale per prevedere il deterioramento del grano nei silos, analizzando temperatura, umidità e gas. Prevedendo l’attività biologica con uno o tre giorni di anticipo, agricoltori e gestori di magazzini possono intervenire tempestivamente per prevenire le perdite, uno strumento cruciale per il settore agricolo ucraino.

La Commissaria per le Startup, la Ricerca e l’Innovazione, Ekaterina Zaharieva, ha dichiarato: “Sostenere le startup ucraine più promettenti nel settore delle tecnologie avanzate significa più che investire nell’innovazione: significa investire nella resilienza e nella crescita futura. Questo finanziamento contribuirà a integrare le startup ucraine nell’ecosistema europeo dell’innovazione, rafforzando l’allineamento economico a lungo termine dell’Ucraina con l’UE”.

Questo finanziamento si basa sull’iniziativa “Seeds of Bravery”, lanciata nel 2022 nell’ambito dell’EIC in risposta all’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia. L’iniziativa ha già fornito supporto finanziario e servizi alle imprese tecnologiche ucraine. L’annuncio odierno fa un ulteriore passo avanti, rivolgendosi alle aziende pronte a passare dalla fase di sviluppo alla dimostrazione sul campo e alla commercializzazione.

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