Le operazioni di volo di Qatar Airways rimarranno temporaneamente sospese, almeno fino a venerdì, a causa della chiusura dello spazio aereo del Qatar. Ne ha dato notizia la compagnia aerea in una nota. “Qatar Airways riprenderà le operazioni non appena l’Autorità per l’aviazione civile del Qatar annuncerà la riapertura in sicurezza dello spazio aereo. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti il 6 marzo alle ore 09:00, ora di Doha (06:00 Utc)”, si legge nella nota.
La televisione di stato iraniana ha riferito che nell’ultima ondata di attacchi i Guardiani della rivoluzione hanno lanciato 40 missili balistici contro obiettivi associati all’esercito statunitense in Medioriente. Sono stati presi di mira Erbil in Iraq, due basi militari in Kuwait e due navi da guerra statunitensi.
Oggi inizierà la cerimonia di addio all’Ayatollah Ali Khamenei che durerà tre giorni. Si svolgerà presso la Grande Mosalla di Teheran con la bara contenente il corpo del leader supremo dell’Iran, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato iraniana. La commemorazione inizierà alle ore 22:00 di questa sera.
Gli Emirati Arabi Uniti sembrano smentire le indiscrezioni secondo cui starebbero valutando la possibilità di unirsi agli Stati Uniti e a Israele in un attacco contro l’Iran. Axios ha riferito che Abu Dhabi starebbe valutando un’azione senza precedenti in risposta agli attacchi con droni e missili iraniani contro il proprio Paese. Gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato tramite l’agenzia di stampa statale Wam in cui affermano di “non aver preso alcuna decisione di modificare la propria posizione difensiva in risposta ai ripetuti attacchi iraniani”. “Gli Emirati Arabi Uniti ribadiscono di non essere parte in questa guerra e di non aver permesso l’uso del proprio territorio, delle acque territoriali o dello spazio aereo per alcun attacco contro l’Iran, in linea con la loro politica di buon vicinato, di distensione e con il loro fermo impegno nei confronti della Carta delle Nazioni Unite”, recita la dichiarazione, citata da Times of Israel. “Inoltre, gli Emirati Arabi Uniti sottolineano di conservare il proprio legittimo diritto all’autodifesa, come riconosciuto dal diritto internazionale e dalla Carta delle Nazioni Unite”, si legge. “Gli Emirati Arabi Uniti sottolineano inoltre l’importanza della responsabilità giornalistica e la necessità di affidarsi a fonti ufficiali e credibili prima di pubblicare o diffondere notizie inesatte o fuorvianti”, aggiunge la dichiarazione, senza tuttavia smentire apertamente la notizia riportata da Axios.
“Oggi, sotto la pressione del cancelliere tedesco” Friedrich Merz, “alcuni membri dell’Ue rischiano di finire dalla parte sbagliata della storia, apparendo complici degli atti di aggressione e dei crimini di guerra commessi dagli Stati Uniti e da Israele contro la nazione iraniana, uno degli Stati-nazione più antichi e longevi del mondo. L’Unione deve opporsi a qualsiasi mossa che ricordi la mentalità storica nazista e sostenere invece il proprio impegno a favore del diritto internazionale e della giustizia”. Lo afferma il portavoce del ministero degli Esteri dell’Iran, Esmaeil Baqaei. “L’Ue/E3 ha svolto un ruolo fondamentale nella diplomazia internazionale, contribuendo alla stipula del JCPOA del 2015, un risultato storico della politica estera europea che è stato affossato dall’attuale amministrazione Usa”, aggiunge il portavoce.
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, afferma che qualsiasi leader nominato dal regime iraniano per sostituire Ali Khamenei sarà “un obiettivo inequivocabile da eliminare”. “Qualsiasi leader nominato dal regime terroristico iraniano per continuare a guidare il piano di distruzione di Israele, minacciare gli Stati Uniti, il mondo libero e i paesi della regione, e opprimere il popolo iraniano, sarà un obiettivo inequivocabile da eliminare”, ha affermato Katz. “Non importa come si chiama o dove si nasconde”, prosegue, “continueremo ad agire con tutta la nostra forza, insieme ai nostri partner americani, per smantellare le capacità del regime e creare le condizioni affinché il popolo iraniano lo rovesci e lo sostituisca”.
Donald Trump e i suoi suoi collaboratori, nei colloqui privati, non sembrano avere ancora deciso chi guiderà l’Iran dopo la guerra. Lo ha detto il cancelliere tedescoFriedrich Merz in una conferenza stampa dopo il suo incontro alla Casa Bianca col presidente americano. “A quanto ne so e capisco, il governo americano non ha una strategia chiaramente formulata per la futura leadership civile di questo Paese”, ha detto Merz ai giornalisti.
Le forze statunitensi hanno colpito quasi 2mila obiettivi dall’inizio dell’operazione contro l’Iran. Lo ha dichiarato Brad Cooper, capo del Comando Centrale degli Stati Uniti, in un video pubblicato su X.
Una bambina di 11 anni è morta in Kuwait dopo che alcune schegge sono cadute in una zona residenziale della città di Kuwait City. Lo ha riferito il ministero della Sanità del Paese, spiegando che la bambina è morta in ospedale a causa delle ferite riportate, mentre la madre della bambina e altri tre parenti sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in ospedale. Secondo quanto riferito dall’esercito del Kuwait, le schegge sono cadute su una casa mentre le forze armate stavano intercettando “diversi bersagli aerei ostili” sul Paese.
Nuovi bombardamenti di Usa e Israele sull’Iran, con attacchi segnalati in tutto il Paese. La tv di Stato iraniana ha mostrato le rovine di edifici nel centro di Teheran, con intervistati che lamentavano che gli attacchi avevano danneggiato le loro case durante la notte. Testimoni hanno anche affermato che i bombardamenti hanno colpito intensamente la parte occidentale di Teheran, così come la città di Karaj. Sono stati segnalati attacchi anche nella città santa sciita di Qom come pure a Behbahan, Kermanshah, Khorramabad, Shiraz e Tabriz.
È di almeno 5 morti, 15 feriti e 3 dispersi in Libano il bilancio di un attacco israeliano che ha colpito un complesso residenziale nella città di Baalbek. Lo riporta l’agenzia di stampa libanese Nna.
Esplosioni sono state udite stamattina a Gerusalemme. L’esercito israeliano (Idf) ha riferito che l’Iran ha lanciato missili contro Israele per la seconda volta in meno di due ore e che le difese aeree israeliane sono al lavoro per intercettarli. Nella prima ondata di attacchi iraniani di stamattina non sono stati registrati feriti.
Il corpo dei Guardiani della rivoluzione in Iran ha affermato che controlla del tutto lo stretto di Hormuz. Lo riferisce Al-Arabiya.
Le Forze di difesa israeliane annunciano di aver lanciato una “vasta ondata di attacchi” in tutto l’Iran, con attacchi mirati a siti di lancio, sistemi di difesa “e altre infrastrutture del regime terroristico iraniano”. Lo riporta Times of Israel.

