Israele e Stati Uniti hanno attaccato l’Iran. Lo Stato ebraico ha parlato di un’offensiva preventiva mentre il presidente Usa in un video pubblicato sui social ha affermato che “l’obiettivo è eliminare le minacce del regime”. Non si è fatta attendere la replica di Teheran che ha promesso una “risposta schiacciante”.
Secondo i media dello Stato ebraico il palazzo guida suprema iraniana Ali Khamenei è stato completamente distrutto, eppure al momento non si sa dove si trovi l’ayatollah che non è apparso in pubblico nei giorni scorsi e non è stato visto subito dopo i raid. Inoltre funzionari di Tel Aviv ritengono che il comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniano, il generale Mohammad Pakpour, e il ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh siano stati uccisi negli attacchi di questa mattina.








