Grande attesa per il tradizionale discorso sullo Stato dell’Unione che il presidente Usa Donald Trump terrà nella notte tra lunedì e martedì. Il presidente dirà “con orgoglio e a giusto titolo che l’esercito degli Stati Uniti è la forza di combattimento più forte e letale al mondo”, ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ai giornalisti, come riportano i media statunitensi. L’Operazione Midnight Hammer “ha distrutto le strutture nucleari dell’Iran“, ha aggiunto la portavoce, sottolineando che Trump preferisce la diplomazia ma è “disposto a utilizzare la forza letale dell’esercito degli Stati Uniti se necessario”. Il segretario di Stato Marco Rubio tiene oggi un briefing sull’Iran con i membri del Congresso. La riunione, riporta Politico, si tiene alla Casa Bianca e includerà i leader della Camera e del Senato, nonché i vertici delle Commissioni Intelligence della Camera e del Senato. Il briefing, che non rientrava nel programma ufficiale della giornata del presidente Trump, si svolge poche ore prima del discorso sullo Stato dell’Unione.
Trump: “Teheran vuole accordo più di me”
Donald Trump ha affermato che l’Iran desidera più di lui raggiungere un accordo per evitare un attacco militare Usa, ma finora non è stato disposto a dichiarare esplicitamente che non costruirà armi nucleari. Il commento, riporta la Cnn, è stato rilasciato durante un pranzo con i giornalisti che si prima del discorso sullo Stato dell’Unione, che si è svolto in gran parte in forma confidenziale. Il presidente ha anche previsto che gli Stati Uniti vivranno i tre anni migliori economicamente nella storia del Paese.
Wsj: “Trump svelerà nuove misure economiche”
Trump utilizzerà il suo discorso sullo Stato dell’Unione per promuovere l’economia e svelare nuove misure volte a ridurre i costi. Il tema ufficiale del discorso, secondo funzionari della Casa Bianca citati dal Wall Street Journal, sarà ‘L’America a 250 anni: forte, prospera e rispettata’, in riferimento al 250° anniversario della fondazione del Paese. Il discorso, previsto nella notte italiana, metterà in risalto l’idea dell’eccezionalità americana e il presidente intende inserire storie di cittadini americani che affermano di aver beneficiato delle sue politiche, hanno aggiunto i funzionari.
Dopo gaffe di Trump campionesse hockey rinunciano a Stato dell’Unione
Le campionesse olimpiche della nazionale Usa di hockey su ghiaccio hanno annunciato di avere rifiutato l’invito di Donald Trump ad assistere stasera al discorso sullo Stato dell’Unione. La decisione è giunta dopo che il presidente Usa aveva scherzosamente detto alla nazionale maschile, anch’essa vincitrice del titolo olimpico a Milano Cortina, che sarebbe stato messo sotto accusa se non avesse invitato anche la squadra femminile. “Siamo sinceramente grati per l’invito rivolto alla nostra nazionale femminile di hockey su ghiaccio, vincitrice della medaglia d’oro, e apprezziamo profondamente il riconoscimento del loro straordinario risultato”, ha dichiarato un portavoce di Usa Hockey. “A causa della tempistica e degli impegni accademici e professionali precedentemente programmati dopo i Giochi, le atlete non possono partecipare”, ha affermato. La ‘gaffe’ del presidente si è consumata domenica sera, in una telefonata con la squadra maschile che aveva appena battuto il Canada nella finale olimpica. Nell’invitare la squadra al discorso di stasera, Trump aveva scherzato: “Devo dirvi che ci toccherà portare la squadra femminile, lo sapete già, altrimenti verrei messo sotto accusa”. La presenza della squadra maschile all’evento di stasera al Campidoglio di Washington è stata confermata dallo speaker della Camera, Mike Johnson.
Vedova Charlie Kirk ospite di Trump a discorso sullo Stato dell’Unione
Erika Kirk, vedova di Charlie Kirk e ceo di Turning Point Usa, sarà una degli ospiti speciali del presidente Donald Trump al discorso sullo Stato dell’Unione di stasera. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. “Il presidente chiederà al Congresso di ‘respingere fermamente la violenza politica contro i nostri concittadini’ con la vedova di Charlie Kirk in aula”, ha dichiarato Leavitt in un post su X.
Teheran: “Pronti a tutto il necessario per accordo sul nucleare con Usa”
L’Iran è pronto a fare “tutto il necessario” per raggiungere un accordo sul nucleare con gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri di Teheran, Majid Takht-Ravanchi, in vista dei colloqui previsti tra i due paesi previsti questa settimana. “Vogliamo fare tutto il necessario per realizzarlo. Entreremo nella sala dei negoziati a Ginevra con tutta sincerità e buona volontà”, ha detto in un’intervista a Npr, rilanciata dalla Cnn. “Se c’è una volontà politica da tutte le parti, credo che l’accordo possa essere raggiunto il prima possibile”, ha aggiunto. Il vice ministro iraniano ha spiegato che un eventuale attacco degli Stati Uniti all’Iran sarebbe una “vera scommessa” e avrebbe un impatto su tutta la regione, ribadendo che Teheran risponderebbe “in conformità con i nostri piani difensivi”. Alla domanda se il programma missilistico balistico dell’Iran, o altre questioni, verranno discusse nei negoziati di questa settimana, Takht-Ravanchi ha risposto che l’”unico argomento” dei prossimi colloqui è la “questione nucleare”.

