In Messico è caos dopo l’uccisione di El Mencho, il capo del cartello del narcotraffico di Jalisco, Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, da parte dell’esercito. Disordini in città e blocchi stradali hanno caratterizzato la giornata di domenica, mentre questa mattina il governo dello Stato del Messico ( Edomex ) ha comunicato di mantenere un dispiegamento operativo permanente nei 125 comuni dello Stato e ha annunciato la sospensione delle attività scolastiche in 14 distretti per questo lunedì 23 febbraio 2026. Un totale di 26 persone, inclusa una donna incinta, 17 membri delle forze di sicurezza e 8 presunti membri del cartello Jalisco Nueva Generación, sono morti negli scontri seguiti all’uccisione del narcotrafficante. Al momento sono 27 le persone arrestate in relazione agli scontri.
Il gabinetto di sicurezza del governo messicano ha comunicato che la maggior parte dei blocchi stradali sono stati rimossi e le principali autostrade riaperte. Lo stato occidentale di Jalisco, dove è stata svolta l’operazione, ha registrato il numero più alto di blocchi, 65, principalmente su strade federali e statali, nonché su vie urbane chiave.
Sheinbaum: “Mantenere la calma. Usa non ha partecipato all’operazione”
“Il Ministero della Difesa Nazionale ha riferito in merito all’operazione condotta questa mattina dalle forze federali, che ha causato diversi posti di blocco e altri incidenti. C’è pieno coordinamento con i governi di tutti gli stati; dobbiamo rimanere informati e mantenere la calma. I profili social del Gabinetto di Sicurezza forniscono aggiornamenti continui. Le attività procedono normalmente in gran parte del Paese. Il mio riconoscimento all’Esercito Messicano, alla Guardia Nazionale, alle Forze Armate e al Gabinetto di Sicurezza. Lavoriamo ogni giorno per la pace, la sicurezza, la giustizia e il benessere del Messico”. Così su X la presidente del Messico Claudia Sheinbaum Pardo.
La presidente del Messico ha anche dichiarato che “non c’è stata partecipazione delle forze degli Stati Uniti, quello che c’è stato è uno scambio di informazioni”, ha spiegato durante la conferenza stampa mattutina. “Tutta l’operazione è responsabilità della segreteria della Difesa Nazionale”, ha assicurato.
25 membri Guardia Nazionale morti in scontri
Venticinque membri della Guardia Nazionale sono stati uccisi a Jalisco in sei attacchi separati a seguito della cattura di ‘El Mencho’. Lo ha dichiarato il segretario alla Sicurezza del Messico, Omar García Harfuch. Negli scontri sono morti anche un guardia carcerararia, un agente dell’ufficio del procuratore statale e una donna non identificata. Harfuch ha aggiunto che circa 30 sospetti criminali sono stati uccisi a Jalisco e quattro altri sospetti a Michoaca.
Ambasciata Usa: “Washington sostiene il Paese”
L’ambasciatore statunitense in Messico, Ronald Johnson , ha elogiato le autorità messicane per la loro “professionalità e determinazione” nell’operazione contro Nemesio “El Mencho” Oseguera Cervantes. Johnson ha affermato che il cartello Jalisco New Generation, guidato da El Mencho, era “un’organizzazione narcoterroristica responsabile del traffico di fentanyl e dell’alimentazione della violenza nelle comunità (statunitensi e messicane)”.”Esprimo il mio rispetto e la mia solidarietà ai funzionari e ai militari messicani che affrontano quotidianamente questi elementi criminali, spesso a rischio personale”, ha scritto domenica in una dichiarazione. Ha affermato che gli Stati Uniti “sostengono fermamente il Messico in questa responsabilità e in questo sforzo condivisi”.
La Casa Bianca: “Fornito supporto di intelligence”
“Gli Stati Uniti hanno fornito supporto di intelligence al governo messicano” nell’operazione nella quale Nemesio ‘El Mencho’ Oseguera Cervantes “è stato eliminato”. Lo ha confermato su X la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. “‘El Mencho’ era un obiettivo di alta priorità per i governi messicano e statunitense, come uno dei principali trafficanti di fentanyl verso il nostro paese”, ha spiegato. “Lo scorso anno, il presidente Trump ha giustamente designato il cartello Jalisco Nueva Generación come organizzazione terrorista straniera perché è esattamente quello che è. Nell’operazione, tre membri aggiuntivi del cartello sono stati uccisi, tre sono rimasti feriti e due sono stati arrestati”, ha proseguito. “Il presidente Trump è stato molto chiaro: gli Stati Uniti garantiranno che i narcoterroristi che inviano droghe letali verso la nostra patria siano costretti a subire la giustizia che da tempo meritano. L’amministrazione Trump ha anche elogiato e ringraziato l’esercito messicano per la sua cooperazione e l’esecuzione di successo di questa operazione”, ha aggiunto.
I disordini di domenica
Dopo l’uccisione da parte dell’esercito messicano del capo del cartello del narcotraffico di Jalisco, Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, detto “El Mencho”, colonne di fumo si sono viste nelle immagini sui social sollevarsi sulla città turistica di Puerto Vallarta, nello stato di Jalisco. La gente correva in preda al panico all’aeroporto della capitale dello stato. Oggi pomeriggio, Air Canada ha annunciato la sospensione dei voli per Puerto Vallarta “a causa di un problema di sicurezza in corso” e ha consigliato ai passeggeri di non recarsi in aeroporto. L’operazione è avvenuta dopo ore di blocchi stradali e veicoli incendiati a Jalisco e in altri stati. I cartelli usano spesso queste tattiche per rallentare o bloccare le azioni militari. Il Dipartimento di Stato americano ha offerto una ricompensa fino a 15 milioni di dollari per informazioni che portassero all’arresto di El Mencho. A febbraio, l’amministrazione Trump ha designato il cartello come organizzazione terroristica straniera.
Sospese alcune partite campionato calcio
Quattro partite del campionato di calcio messicano sono state rinviate. Due partite della massima serie, Queretaro-Juarez nel torneo maschile e Chivas-America nel campionato femminile sono state rinviate e due della seconda divisione annullate. La nazionale messicana ha in programma un’amichevole contro l’Islanda mercoledì allo stadio Corregidora di Queretaro. La federcalcio messicana non ha al momento preso decisioni in merito al possibile rinvio della partita.
La Farnesina: “Evitare spostamenti non essenziali”
“In Messico si registrano scontri ed operazioni di sicurezza in diversi Stati: si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali, evitando spostamenti non essenziali. L’Ambasciata d’Italia a Città del Messico rimane reperibile al numero 00525554372596, per gravi emergenze”. Così la Farnesina in Viaggiare sicuri, in seguito alla situazione creatasi in Messico dopo l’uccisione del capo del cartello messicano del narcotraffico ‘El Mencho’, leader di Jalisco Nueva generacion, in una operazione militare.

