Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, spunta a sorpresa a Washington per la prima riunione del Board of Peace per Gaza convocata da Donald Trump. “Praticamente tutti sono capi di Stato, a parte Gianni, ma lui è il capo del calcio. Quindi non è poi così male, giusto?”, ha scherzato l’inquilino della Casa Bianca.
Infantino si è allineato in più occasioni alle posizioni politiche di Trump, arrivando a consegnargli il cosiddetto Premio per la Pace della Fifa. Il tutto avviene mentre gli Stati Uniti si preparano a co-ospitare la Fifa World Cup 2026 insieme a Canada e Messico — un fatto anch’esso ricordato da Trump, che nel suo intervento ha affermato che “il Mondiale ha battuto ogni record di vendita dei biglietti nella storia del calcio”.

Infantino annuncia partnership fra Fifa e Board of Peace
Il presidente della Fifa, Gianni Infantino ha annunciato la partnership con il Board of Peace. “Il calcio è un linguaggio universale e quando ho sentito la sua presentazione a Davos (in occasione del World Economic Forum, ndr) ho capito che dovevamo fare qualcosa per supportare la pace – ha detto Infantino rivolgendosi a Donald Trump nel corso della riunione di Washington – non dobbiamo solo ricostruire le case, le scuole, gli ospedali, le strade, dobbiamo anche ricostruire e costruire le persone, le emozioni, la speranza e la fiducia. Ed è questo lo scopo del calcio, il mio sport”. La collaborazione prevede la costruzione di campi da calcio e infrastrutture sportive a Gaza.

