Continua quella che sembra essere una sorta di maledizione per il Louvre, dopo il furto milionario dell’ottobre scorso. Nella notte si è verificata al Museo del Louvre a Parigi una “grave perdita d’acqua” che ha interessato la sala 707, detta sala ‘Duchâtel’, al primo piano, nell’ala Denon. In questa sala sono esposte numerose opere del XV e XVI secolo, tra cui tele di Bernardino Luini e di Fra Angelico. Secondo l’emittente francese Bfmtv, sono state installate delle impalcature come misura di emergenza. Si ritiene che la perdita provenga dal piano superiore e potrebbe essere stata causata da una tubatura difettosa. Il sito web del museo informa i visitatori che “le sale dalla 706 alla 708 (Salon Carré) sono attualmente chiuse”. Il soffitto è gravemente danneggiato e una fonte ha riferito che le opere d’arte sono apparentemente danneggiate. È già stata avviata una perizia.
Il danno all’opera del pittore neoclassico francese
“Ieri sera, alle 23.30, una perdita d’acqua da un tubo di alimentazione del riscaldamento in un locale tecnico ha causato danni causati dall’acqua al soffitto della stanza 707, all’ingresso del dipartimento di pittura, nell’ala Denon del Museo del Louvre”. Lo ha dichiarato il museo di Parigi all’emittente Bfmtv. L’acqua ha quindi raggiunto il soffitto, dipinto dal pittore neoclassico francese Charles Meynier, risalente al 1819. I vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente e la perdita è stata bloccata alle 00.10. “Il trionfo della pittura francese: l’apoteosi di Poussin, Le Sueur e Le Brun, dipinto da Charles Meynier, è stato effettivamente danneggiato. La tela si trova sul soffitto della sala colpita”, ha aggiunto il museo. Secondo le informazioni fornite da Bfmtv, la tela presentava “due micro-lacerazioni” e “un leggero sollevamento dello strato pittorico”. Un restauratore che ha visitato il sito questa mattina insieme ai conservatori ha notato due strappi nella stessa zona e il sollevamento dello strato di pittura sul soffitto e sulle volte.

