Caso Epstein, dubbi sulla morte del finanziere da nuovi filmati del carcere

Caso Epstein, dubbi sulla morte del finanziere da nuovi filmati del carcere
(Federal Bureau of Prisons via AP)

Lo riporta la Cbs. L’ex premier norvegese Jagland indagato per corruzione

I documenti appena resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia mostrano che gli investigatori che hanno esaminato i filmati di sorveglianza della notte della morte di Jeffrey Epstein hanno osservato una forma di colore arancione muoversi su per una scala verso il livello isolato e chiuso a chiave dove si trovava la sua cella, intorno alle 22:39 del 9 agosto 2019. L’annotazione contenuta in un registro di osservazione del video del Metropolitan Correctional Center, riporta Cbs News, sembra suggerire qualcosa che in precedenza non era stato riportato dalle autorità: ‘Un lampo di colore arancione sembra salire le scale del livello L – potrebbe trattarsi di un detenuto accompagnato verso quel livello’. 

Caso Epstein, dubbi sulla morte del finanziere da nuovi filmati del carcere
(AP Photo/Mary Altaffer)

La persona nel video potrebbe essere detenuto e non agente di custodia

Secondo un memorandum dell’Fbi, sottolinea Cbs, sembra che le revisioni condotte dagli investigatori abbiano portato a conclusioni contrastanti tra l’Fbi e coloro che hanno esaminato lo stesso video per conto dell’Ufficio dell’Ispettore Generale del Dipartimento di Giustizia. Nel registro dell’Fbi, l’immagine sfocata viene descritta come ‘possibilmente un detenuto’. L’Ispettore Generale, invece, la registra come un agente che trasporta ‘biancheria o lenzuola’ di colore arancione, annotandola nel rapporto finale come ‘un agente penitenziario non identificato’. I rapporti ufficiali affermano che Epstein è morto per suicidio in un momento precedente alle 6:30 del mattino, quando il suo corpo è stato scoperto da un agente penitenziario che gli stava portando la colazione. Non è mai stata determinata un’ora ufficiale della morte. Negli ultimi mesi sono emerse domande sul lavoro degli investigatori che hanno esaminato le circostanze della sua morte.

Caso Epstein, dubbi sulla morte del finanziere da nuovi filmati del carcere
(AP Photo/Mikhail Metzel, File)

Indagato per corruzione ex premier norvegese Jagland

Le autorità norvegesi hanno avviato un’indagine sull’ex primo ministro Thorbjørn Jagland per sospetta corruzione, in seguito alle rivelazioni dei suoi legami con Jeffrey Epstein. Il Servizio norvegese di investigazione sui crimini economici, un’unità mista di polizia e procuratori, ha annunciato che avrebbe indagato sulla possibilità che Jagland avesse ricevuto doni, viaggi o prestiti in relazione ai suoi incarichi. Jagland è stato primo ministro norvegese tra il 1996 e il 1997. È stato anche presidente del Comitato Norvegese per il Nobel ed è stato segretario generale del Consiglio d’Europa, il più grande organismo intergovernativo per i diritti umani del continente. I dossier hanno rivelato anni di contatti tra il politico ed Epstein. Le email contenute nei dossier indicano che aveva pianificato di visitare l’isola di Epstein con la sua famiglia nel 2014, quando era presidente del Comitato per il Nobel, con un assistente di Epstein che organizzava i voli. Le autorità norvegesi stanno anche cercando di revocare l’immunità di Jagland, di cui gode grazie al suo passato da diplomatico. Il suo avvocato ha dichiarato all’emittente norvegese NRK che Jagland sta collaborando alle indagini.

© Riproduzione Riservata