È salito a 21 morti, perlopiù donne e bambini, il bilancio dei bombardamenti israeliani di oggi sulla Striscia di Gaza. Lo riferiscono fonti ospedaliere, secondo cui fra le persone uccise ci sono 5 bambini, fra cui un neonato di 5 mesi e un bambino di soli 10 giorni, e sono state uccise anche 7 donne e un paramedico. Israele ha riferito che gli attacchi sono stati lanciati dopo che alcuni militanti avevano aperto il fuoco sui soldati dell’Idf, ferendone gravemente uno. Secondo il ministero della Salute di Gaza, dall’entrata in vigore dell’accordo di cessate il fuoco lo scorso 10 ottobre sono più di 530 i palestinesi uccisi dal fuoco israeliano. “La guerra genocida contro il nostro popolo nella Striscia di Gaza continua”, ha affermato il dottor Mohamed Abu Selmiya, direttore dell’ospedale Shifa di Gaza City, in un post su Facebook. “Dov’è il cessate il fuoco? Dove sono i mediatori?”, ha aggiunto.
Truppe Idf attaccate: un militare ferito gravemente
I raid israeliani sono scattati dopo che un ufficiale riservista dell’Idf è stato gravemente ferito da colpi d’arma da fuoco sparati nella notte da uomini armati nella Striscia di Gaza settentrionale. In risposta, l’esercito afferma che i carri armati hanno aperto il fuoco sugli uomini armati e sono stati effettuati anche attacchi aerei. Le forze armate israeliane affermano che l’incidente costituisce una “palese violazione” del cessate il fuoco. Secondo la ricostruzione dell’esercito riportata dai media israeliani i soldati sono stati attaccati mentre effettuavano operazioni sul lato israeliano della Linea Gialla che divide l’enclave tra le aree controllate da Israele e Hamas.
Idf annuncia formazione di compagnia composta solo da donne
L’Idf ha annunciato la formazione di una nuova compagnia di combattimento composta esclusivamente da donne che sarà di stanza al confine con il Libano. L’unità, parte del Corpo di Difesa di Frontiera, opererà sotto la supervisione della 91esima divisione regionale ‘Galilea’. “Nell’ambito dei cambiamenti organizzativi e tecnologici dell’unità, si prevede che a marzo verrà istituita una nuova compagnia di combattimento femminile per migliorare le capacità e la prontezza dell’unità”, ha affermato l’esercito.

