Fico preoccupato dallo stato mentale di Trump: “È pericoloso”. Il premier slovacco smentisce

Fico preoccupato dallo stato mentale di Trump: “È pericoloso”. Il premier slovacco smentisce
Il premier della Slovacchia Robert Fico

Secondo quanto riporta Politico, il leader filorusso avrebbe pronunciato queste parole durante il vertice Ue del 22 gennaio

Il primo ministro slovacco Robert Fico avrebbe dichiarato ai leader dell’Ue, durante il vertice del 22 gennaio convocato per discutere delle relazioni transatlantiche, che un incontro con Donald Trump lo ha lasciato scioccato dallo stato mentale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo riporta Politico, citando cinque diplomatici europei informati sulla conversazione.

Fico: “Trump è pericoloso”

Robert Fico, uno dei pochi leader dell’Ue a sostenere frequentemente la posizione di Trump sulle debolezze dell’Europa, e allo stesso tempo filorusso, era preoccupato per lo “stato psicologico” del presidente degli Stati Uniti, hanno affermato due diplomatici, secondo quanto scrive Politico. Fico ha usato il termine “pericoloso” per descrivere l’aspetto del presidente degli Stati Uniti durante il loro incontro faccia a faccia nella tenuta di Trump a Mar-a-Lago, in Florida, il 17 gennaio scorso, secondo due diplomatici.

La smentita

In un post sul social X, Fico ha smentito la ricostruzione di Politico. “Rifiuto con forza le bugie del portale liberale Politico, pro-Bruxelles e odioso “, si legge nel post, “è uno sguardo triste sul mondo politico e mediatico liberale e progressista. L’abuso del diritto penale per distruggere gli oppositori, il rifiuto di opinioni diverse, menzogne mediatiche senza limiti e tentativi di assassinare leader politici in Slovacchia e negli Usa”.

Non ho parlato al vertice informale a Bruxelles, come nessun altro primo ministro. Ad esempio, nessuno dei V4. Ho criticato apertamente questo vertice, la sua preparazione e la sua convocazione. Al vertice, non ho parlato informalmente con nessun primo ministro o presidente del mio viaggio negli Usa“, scrive Fico nel post, “c’è stato un persistente sforzo per mandare a monte il mio viaggio negli Usa, come è accaduto con il mio viaggio in Russia, dove alcuni Stati membri dell’Ue non mi hanno nemmeno permesso di sorvolare il loro territorio”. “Sono d’accordo con molte strategie del presidente Usa, ma con alcune no”, ha aggiunto, “onestamente mi aspettavo che, dopo la mia dura dichiarazione sul Venezuela, il mio viaggio negli Usa venisse annullato. Non è successo, il che mi fa apprezzare ancora di più l’incontro con il presidente Usa”.

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