Francia, Assemblea Nazionale approva divieto di social per i minori di 15 anni

Francia, Assemblea Nazionale approva divieto di social per i minori di 15 anni
Foto d’archivio Ap/Weronika Peneshko

Passo in avanti per il provvedimento, che sarebbe il primo in Europa. Macron: “I sogni dei giovani non devono essere dettati dagli algoritmi”

Passo avanti in Francia per la proposta di legge che prevede di vietare l’accesso ai social media a chi ha meno di 15 anni. Il disegno di legge è stato infatti approvato dall’Assemblea Nazionale del Parlamento transalpino, con 130 voti favorevoli e 21 contrari, secondo quanto riporta Le Monde. Il testo vieta inoltre l’uso dei telefoni cellulari da parte degli adolescenti nei cortili scolastici. Hanno votato a favore del provvedimento, oltre alla maggioranza di governo centrista, anche gran parte dei socialisti e l’alleanza di estrema destra RN-UDR. Solo i membri della sinistra di La France Insoumise e due deputati del gruppo dei Verdi si sono opposti.

Macron: “È un passo importante”

“Vietare i social media ai minori di 15 anni: questa è la raccomandazione degli scienziati e la richiesta a larga maggioranza del popolo francese. Dopo un proficuo lavoro con il Governo, l’Assemblea Nazionale ha appena dato la sua approvazione. Si tratta di un passo importante“, ha commentato su X il presidente francese, Emmanuel Macron. “Spetta ora al Senato proseguire questo lavoro costruttivo. Per garantire che questo divieto entri in vigore fin dall’inizio del prossimo anno scolastico, ho chiesto al Governo di attivare la procedura accelerata“, ha affermato. “Perché le menti dei nostri figli non sono in vendita. Né alle piattaforme americane né alle reti cinesi. Perché i loro sogni non dovrebbero essere dettati dagli algoritmi. Perché non vogliamo una generazione ansiosa, ma una generazione che creda nella Francia, nella Repubblica e nei suoi valori”, ha aggiunto. “La Francia, pioniera nella regolamentazione delle piattaforme dal 2018, continua a essere all’avanguardia oggi diventando il primo Paese in Europa a impegnarsi in questo percorso. Entro l’1 settembre, i nostri bambini e adolescenti saranno finalmente protetti. Me ne assicurerò”, ha concluso Macron.

© Riproduzione Riservata