Emmanuel Macron con gli occhiali da sole a Davos (Il video del suo arrivo) è tra gli argomenti ancora in trend sui social. Perché li ha indossati? E quale la marca e il costo? Sono solo alcune delle domande più ricorrenti scorrendo i post degli utenti sulle varie piattaforme.
Perché li indossava
Il motivo che ha spinto il presidente francese a indossarli è ormai noto e legato a un problema di salute: Macron sta affrontando un disturbo agli occhi che ha definito “completamente innocuo”, che lo ha portato ad avere l’occhio destro arrossato e gonfio. Aveva indossato gli occhiali da sole per la prima volta la scorsa settimana durante un’ispezione delle forze armate francesi nella base di Istres, nel sud della Francia, e li ha indossati di nuovo a Davos, dove ha incontrato il primo ministro canadese e tenuto un intervento.
Nella visita a Istres dello scorso 15 gennaio il presidente francese aveva scherzato parlando di un involontario ‘Occhio di tigre’. “Consideratelo semplicemente un riferimento involontario all’Eye of the Tiger. Per chi coglie il riferimento, è un segno di determinazione”, aveva detto in un evidente riferimento al titolo della colonna sonora di successo della rock band americana Survivor dal film Rocky III del 1982 con Sylvester Stallone.
La marca e il costo
Quanto al modello degli occhiali a specchio, a fare chiarezza è proprio un alto dirigente dell’azienda che li ha prodotti. Che non nasconde di essere stato colto di sorpresa: “Non sapevamo che Macron in questi giorni stava indossando i nostri occhiali, ne aveva preso un paio nel 2024 per regalarli a un ministro e noi gli abbiamo regalato il paio che sta indossando questi giorni. Lui però ha preteso di pagarlo e ci ha mandato anche una lettera di ringraziamento”, rivela Stefano Fulchir, Ad di iVision, l’azienda che ha prodotto gli occhiali da sole, ospite a ‘Un Giorno da Pecora’ su Rai Radio1.
“Il costo? Sono fatti interamente a mano, in oro laminato, con lenti azzurre e a specchio, il modello è un aviator, si chiama Pacific S01 e costa circa 650 euro“, spiega ancora il dirigente. “Quando hanno preso gli occhiali dallo staff di Macron hanno preteso di sapere se fossero interamente prodotti in Francia, sono stati molto scrupolosi”, racconta ancora Fulchir. Quanto alle vendite del modello, “ieri il nostro sito è andato in crash per le richieste, tutti volevano comprarli”.
La battuta di Trump…
Intanto ieri sempre a Davos, mentre teneva banco la questione Groenlandia, il presidente americano Donald Trump non ha perso l’occasione per commentare a modo suo gli occhiali di Macron: “L’ho visto ieri con quei bellissimi occhiali da sole, che diavolo è successo?”, ha domandato il presidente Usa nel corso del suo intervento al World Economic Forum nella località svizzera. Macron ha “cercato di fare il duro”, ha aggiunto Trump, “non ci crederete, ma mi piace Emmanuel”.
…e quella di Fiorello
Non poteva mancare la battuta di Fiorello: “Macron, con i suoi occhiali, gliele ha suonate a Trump, sfoderando anche un inglese con accento francese. Tra l’altro Trump è arrivato in ritardo perché l’Air Force One è dovuto tornare indietro e si è presentato con l’Air Force Two. Hanno anche l’Air Force Three ma è un Ryanair. Trump ha detto anche che rinuncerebbe alla Groenlandia, ma solo in cambio degli occhiali di Macron”.

