La dura replica del presidente francese Emmanuel Macron, nel suo discorso al forum di Davos in Svizzera, al leader americano Donald Trump che negli ultimi giorni ha intensificato le sue mire sulla Groenlandia e minacciato di dazi gli otto Paesi, tra cui proprio la Francia, che hanno mandato le loro truppe sull’isola per un’esercitazione nei giorni scorsi. “Nel 2026 faremo del nostro meglio per avere un’Europa più forte e più autonoma. Abbiamo bisogno di maggiore crescita e maggiore stabilità. Ma preferiamo il rispetto ai bulli e lo Stato di diritto alla brutalità“, ha detto il leader dell’Eliseo in un passaggio del suo discorso. Macron è stato oggetto delle ironie e dello scherno di Trump negli ultimi giorni, e il presidente americano ha anche pubblicato un messaggio privato del suo omologo francese in cui quest’ultimo gli chiede un incontro per discutere della Groenlandia.
L’ironia di Macron: “Record di guerre anche se alcune già risolte”
Macron ha iniziato il suo discorso suscitando alcune risate del pubblico, dicendo: “Sono estremamente felice di essere qui” in “un tempo di pace, stabilità e prevedibilità“. Ha poi messo in guardia su instabilità e squilibri e ha sottolineato che “nel 2024 ci sono state più di 60 guerre, un record assoluto“, aggiungendo, sembrando alludere alle ripetute volte in cui il presidente Usa si è ventato di avere risolto tante guerre, “anche se capisco che alcune sono già state risolte“. Anche queste parole sono state accolte da risate.
“Ue non esiti a usare il meccanismo anti-coercizione”
Il leader francese ha poi invitato l’Unione Europea a utilizzare il meccanismo economico anti-coercizione di fronte alle minacce di dazi da parte degli Usa. Ha respinto le aggressive pressioni commerciali degli Stati Uniti e quello che ha definito “l’infinito accumulo di nuovi dazi”, affermando che l’Unione europea “non dovrebbe esitare” a ricorrere al meccanismo. “Il meccanismo anti-coercizione è uno strumento potente e non dovremmo esitare a utilizzarlo nell’attuale difficile contesto“, ha affermato. “La cosa assurda è che si potrebbe usare il meccanismo anti-coercizione contro gli Stati Uniti e me ne rammarico profondamente. È una conseguenza dell’imprevedibilità e di un’aggressività inutile. Quello che bisogna fare è mantenere tutti la calma“, ha aggiunto.
“Nuovi dazi inaccettabili, usati come leva contro la sovranità”
“L’accumulo infinito di nuovi dazi” è “fondamentalmente inaccettabile”, tanto più quando i dazi sono “usati come leva contro la sovranità territoriale“, ha dichiarato ancora Macron.
“Con dazi, Usa vogliono indebolire l’Ue”
Le politiche di dazi degli Stati Uniti “mirano apertamente a indebolire e subordinare” l’Europa, ha accusato inoltre il presidente della Francia.
“Si scivola verso un mondo senza legge, riemergono ambizioni imperiali”
Macron ha poi messo in guardia: “Stiamo scivolando verso un mondo senza legge, dove il diritto internazionale viene calpestato”, e “riemergono ambizioni imperiali“.
“Non accettiamo la legge del più forte, lavorare su sfide comuni”
“Non accettiamo un ordine globale che sarà deciso da coloro che sostengono di avere, direi, una voce più forte“, ha infine affermato Macron, lanciando un appello a concentrarsi piuttosto “sugli interessi comuni e sulle sfide comuni” e individuando come suo messaggio principale quello di “non essere timidi” e “non essere divisi”.

