“Ieri sera sono stati lanciati contro di noi oltre 200 droni da combattimento. Le regioni di Sumy, Kharkiv, Dnipro, Zaporizhzhia, Khmelnytskyi e Odessa sono state attaccate. Decine di persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino. Al momento, sono state segnalate due vittime. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari”. È quanto scrive in un post sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Solo questa settimana sono stati lanciati più di 1.300 droni d’attacco, circa 1.050 bombe aeree guidate e 29 missili di vario tipo”, aggiunge, “ecco perché l’Ucraina ha ancora bisogno di maggiore protezione, soprattutto di più missili per i sistemi di difesa aerea”.
Filorussi: “Blackout in 200mila case Zaporizhzhia dopo attacchi”
Oltre 200mila case nella regione ucraina di Zaporizhzhia, parzialmente occupata dalla Russia, sono rimaste senza elettricità, secondo quanto riferito dalle autorità insediate dal Cremlino. In un post su Telegram, il governatore filorusso Yevgeny Balitsky ha affermato che quasi 400 insediamenti hanno subito un’interruzione della fornitura a causa dei danni alle reti elettriche causati dagli attacchi dei droni ucraini.

