Un agente federale ha sparato e ucciso un’automobilista di Minneapolis che, secondo le autorità, avrebbe tentato di investire degli agenti durante un’operazione di contrasto all’immigrazione. Secondo quanto riferito da una portavoce del dipartimento per la Sicurezza interna, l’agente dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice) ha sparato alla donna all’interno della sua auto in un quartiere residenziale della città. Una grande folla di manifestanti si è radunata sul luogo della sparatoria, esprimendo la propria rabbia contro gli agenti locali e federali presenti, tra cui Gregory Bovino, un alto funzionario della Customs and Border Protection, già protagonista di operazioni simili a Los Angeles, Chicago e altrove. “Vergogna! Vergogna! Vergogna!” e “Ice fuori dal Minnesota!” hanno gridato a gran voce da dietro il cordone di polizia i manifestanti. Dopo la sparatoria, il sindaco Jacob Frey ha dichiarato che gli agenti dell’immigrazione stanno “causando il caos nella nostra città”. La zona in cui è avvenuta la sparatoria è un quartiere modesto a sud del centro di Minneapolis, a pochi isolati da alcuni dei più antichi mercati di immigrati della zona e a un chilometro e mezzo dal luogo in cui George Floyd venne ucciso dalla polizia nel 2020.
Sindaco Minneapolis smentisce ricostruzione Ice: “Ve ne dovete andare”
Il sindaco di Minneapolis, il democratico Jacob Frey, ha smentito la ricostruzione fornita dal dipartimento della Sicurezza interna dell’incidente nel quale un agente dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice) ha sparato e ucciso una donna, mentre un gruppo di persone cercava di bloccare un’operazione anti immigrazione delle forze dell’ordine. “Un agente dell’Ice, temendo per la propria vita, per la vita dei suoi colleghi e per la sicurezza del pubblico, ha sparato colpi a scopo difensivo“, ha scritto su un social media la portavoce del dipartimento, Tricia McLaughlin, affermando che la donna aveva tentato di investire un agente. “Dopo aver visto il video, voglio dire a tutti, senza mezzi termini, che è una sciocchezza”, ha detto Frey. “Si tratta di un agente che ha abusato del suo potere in modo sconsiderato, causando la morte di una persona”, ha affermato in riferimento a un filmato dell’incidente circolato sui social media. “C’è poco che io possa dire per migliorare questa situazione, ma ho un messaggio per la nostra comunità, per la nostra città e un messaggio per l’Ice: andatevene da Minneapolis”, ha affermato il sindaco.
Trump: “Agente Ice ha sparato per legittima difesa”
L’agente dell’Ice che a Minneapolis ha sparato e ucciso un’automobilista lo ha fatto per “legittima difesa”. Lo scrive Donald Trump in un post su Truth nel quale afferma di avere visto il video che documenta la “scena orribile”. Per il presidente Usa, “la donna alla guida dell’auto si è comportata in modo estremamente disordinato, opponendo resistenza e ostacolando gli agenti, per poi investire violentemente, intenzionalmente e con cattiveria l’agente dell’Ice, che sembra averle sparato per legittima difesa. Basandosi sul video allegato, è difficile credere che l’agente sia ancora vivo, ma ora si sta riprendendo in ospedale”. Pur essendo la situazione “sotto indagine”, a per Trump “la ragione per cui accadono questi incidenti è che la sinistra radicale minaccia, aggredisce e prende di mira quotidianamente i nostri agenti delle forze dell’ordine e gli agenti dell’Ice”, quando “loro stanno semplicemente cercando di fare il loro lavoro per rendere l’America sicura”.
Vance: “Agente Ice faceva suo lavoro, donna uccisa una squilibrata di sinistra”
Il vicepresidente JD Vance interviene a difesa dell’agente dell’Ice che mercoledì ha sparato e ucciso una donna di 37 anni a Minneapolis. “A ogni membro democratico del Congresso e a ogni candidato democratico alla presidenza dovrebbe essere posta una semplice domanda: Pensate che questo agente abbia sbagliato a difendere la propria vita da un’estremista di sinistra squilibrata che ha cercato di investirlo?”, scrive Vance in un post su X. “Queste persone cercheranno di arrestare le nostre forze dell’ordine per aver semplicemente fatto il loro dovere. Il minimo che i media possano fare è interrogarli su questo argomento“, aggiunge il vicepresidente Usa.
A Minneapolis folla residenti si riunisce in veglia vicino a scena sparatoria
Una folla di residenti del Minnesota e di attivisti sta tenendo una veglia attorno a un santuario improvvisato di fiori e candele, su un tratto di neve vicino al luogo in cui, poche ore fa, la 37enne Renee Nicole Good è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco da un agente dell’Ice nel corso di un raid anti immigrazione. Lo riporta la Cnn. “Non tollereremo l’Ice”, hanno intonato alcuni dei presenti. Altri reggevano cartelli con scritte come ‘Ice assassina, fuori dalle nostre strade’. Le azioni degli agenti federali, hanno affermato gli oratori, sono inaccettabili e il risultato diretto di quello che hanno definito uno Stato militarizzato senza responsabilità. Hanno poi chiesto che vengano presentate accuse contro l’agente dell’Ice che ha ucciso la donna all’interno del suo veicolo, sottolineando che si trovava lì per osservare le attività degli agenti federali.
Noem: “Donna uccisa stava pedinando e ostacolando Ice”
Più di 1.500 persone sono state arrestate in Minnesota nelle ultime settimane. Lo ha dichiarato la segretaria per la Sicurezza Interna, Kristi Noem. “Le nostre forze dell’ordine hanno arrestato assassini, terroristi noti e sospetti, pedofili e altri criminali brutali che erano protetti qui in questa città”, ha detto in conferenza stampa, come riporta la Cnn. Mercoledì si sono verificati quattro “attacchi terroristici interni” mediante speronamento con veicoli negli Stati Uniti, di cui tre a Minneapolis, ha dichiarato. “Abbiamo visto oltre 100 di questi speronamenti con veicoli avvenire solo nelle ultime settimane, e questo deve finire”, ha aggiunto. Uno degli agenti dell’Ice coinvolti nella sparatoria mortale avvenuta oggi, ha affermato Noem, era stato attaccato da una persona a bordo di un’auto a giugno.
Mamdani: “Quando Ice attacca immigrati attacca tutti noi”
“Le notizie che arrivano da Minneapolis sono terrificanti. Questo è solo un altro episodio di un anno segnato dalla crudeltà, e sappiamo che quando gli agenti dell’Ice attaccano gli immigrati, attaccano ognuno di noi in tutto il Paese”. Lo ha dichiarato il sindaco di New York Zohran Mamdani, citato dai media statunitensi. “Questa è una città e sarà sempre una città che difende gli immigrati in tutti e cinque i distretti”, ha aggiunto.
Noem: “Agente temeva per la propria vita”
“Lo stesso agente che è stato attaccato oggi era già stato trascinato da un rivoltoso anti-Ice che lo aveva investito con un’auto e trascinato a giugno”, ha detto. L’agente dell’Ice che oggi ha ucciso una donna con colpi di arma da fuoco “temeva per la propria vita e per quella degli altri agenti intorno a lui”. Uno dei veicoli degli agenti è rimasto “bloccato e intrappolato nella neve”, mentre gli agenti cercavano di spingere il mezzo fuori dalla neve, una “folla di agitatori che li aveva molestati per tutto il giorno” li ha circondati, bloccandoli e tentando di ostacolare le loro operazioni. Uno di questi veicoli, ha detto Noem, era guidato dalla vittima, che la segretaria ha accusato di aver “pedinato e ostacolato” il lavoro degli agenti per tutta la giornata. Gli agenti dell’Ice avrebbero ordinato alla donna di scendere dall’auto, ma lei si sarebbe rifiutata e avrebbe poi “trasformato il suo veicolo in un’arma”, nel tentativo di investire l’agente. “Questo appare come un tentativo di uccidere o di causare gravi lesioni agli agenti, un atto di terrorismo interno”, ha affermato Noem, aggiungendo che l’agente dell’Ice ha risposto sparando “colpi difensivi”. L’agente federale, ha aggiunto Noem, “ha usato il suo addestramento per salvare la propria vita e quella dei suoi colleghi”, prima di essere curato e dimesso da un ospedale locale.
Dispiegati 2000 agenti per operazioni anti-immigrazione
Il Dipartimento della Sicurezza interna degli Stati Uniti ha dispiegato più di 2.000 agenti nella zona di Minneapolis in quella che definisce la più grande operazione di controllo dell’immigrazione mai effettuata. Nella stessa operazione è stata uccisa la 37enne Macklin Good. La segretaria alla Sicurezza interna Kristi Noem ha affermato che sono state arrestate più di 1.500 persone.
In un video la sparatoria in cui è stata uccisa la donna
I video della sparatoria di ieri a Minneapolis, negli Stati Uniti, mostrano un agente che si avvicina a un SUV fermo in mezzo alla strada, chiedendo al conducente di aprire la portiera e afferrando la maniglia. L’auto, una Honda Pilot, inizia ad avanzare e un altro agente dell’ICE in piedi davanti ad essa estrae la pistola e spara immediatamente almeno due colpi a distanza ravvicinata, saltando indietro mentre il veicolo si muove verso di lui. Dai video non è chiaro se il veicolo abbia urtato l’agente, né vi sono indicazioni sul fatto che la donna alla guida, rimasta uccisa, avesse avuto precedenti contatti con gli agenti dell’ICE. Dopo la sparatoria, il SUV ha investito due auto parcheggiate sul marciapiede prima di fermarsi. In un altro filmato girato in seguito, si vede una donna che identifica la vittima, la 37enne Macklin Good, come suo coniuge piangere vicino al veicolo. La donna, che non è stata identificata, dice che la coppia era arrivata da poco in Minnesota e che aveva un figlio.

