Le forze militari statunitensi hanno colpito un‘imbarcazione in acque internazionali nell’Oceano Pacifico orientale, presumibilmente utilizzata dai cartelli della droga, in un altro episodio che acuisce le tensioni con il Venezuela. Lo riferisce il Comando meridionale degli Stati Uniti, come riportano i media statunitensi. “L’intelligence ha confermato che la nave stealth stava viaggiando lungo una nota rotta di contrabbando di droga nel Pacifico orientale e veniva utilizzata per il traffico di droga”, ha affermato il comando X in una dichiarazione, aggiungendo che una persona è stata confermata morta a seguito dell’attacco.
Maduro: “Trump farebbe meglio a concentrarsi sugli Usa”
Intanto il presidente venezuelano Nicolas Maduro risponde a Trump. “Il presidente Trump starebbe meglio nel suo Paese e nel mondo. Starebbe meglio nel suo Paese per quanto riguarda le questioni economiche e sociali, e starebbe meglio nel mondo se si occupasse degli affari del suo Paese”, ha detto Maduro in un discorso in onda sulle tv pubblica, citato dai media locali. “Nicolas Maduro “può fare quello che vuole”, ma “se gioca duro sarà l’ultima volta che lo farà”, aveva detto il presidente Usa riguardo alle ripetute minacce di attacchi di terra in Venezuela contro le basi dei narcotrafficanti, ieri a nella sua residenza di Mar-a-Lago, in Florida. Nell’occasione il leader della Casa Bianca ha annunciato di avere ordinato la costruzione di “due corazzate molto grandi, le più grandi mai costruite” per la U.S. Navy.

