Gaza, Financial Times: Blair escluso dal board di pace per la Striscia

Gaza, Financial Times: Blair escluso dal board di pace per la Striscia
Tony Blair e Donald Trump a ottobre 2025 (foto AP/Evan Vucci)

Ci sarebbe stata l’obiezione di diversi stati arabi a causa del sostegno dell’ex premier britannico all’invasione dell’Iraq nel 2003

L’ex primo ministro del Regno Unito Tony Blair è stato escluso dalla lista dei candidati per il ‘consiglio di pace’ previsto dal piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per il governo della Striscia di Gaza nella seconda fase del cessate il fuoco tra Israele e Hamas. L’esclusione, hanno rivelato fonti vicine alla questione al Financial Times, è avvenuta in seguito alle obiezioni di diversi stati arabi e musulmani. Blair era stato l’unica persona identificata per il board quando il presidente degli Stati Uniti aveva presentato il suo piano in 20 punti per porre fine alla guerra tra Israele e Hamas a fine settembre, con Trump che lo aveva definito un “bravissimo uomo”. Alcuni stati arabi e musulmani si sono però opposti alla presenza di Blair, in parte a causa del suo fermo sostegno all’invasione dell’Iraq guidata dagli Stati Uniti nel 2003. Ci sono anche preoccupazioni che i palestinesi siano emarginati dalla struttura di governo. Un’altra persona informata sulle discussioni, in ogni caso, ha affermato che Blair potrebbe ancora avere una posizione nelle future strutture di governance di Gaza.

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