Trump si addormenta nello Studio Ovale, cosa dice il neurologo

Trump si addormenta nello Studio Ovale, cosa dice il neurologo
Donald Trump accanto al segretario alla Difesa Pete Hegseth durante l’ultima riunione di gabinetto (Foto AP/Julia Demaree Nikhinson)

Potrebbero pesare stanchezza ed età avanzata

Hanno fatto il giro del mondo le immagini del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che pare appisolarsi nel corso di una riunione di Gabinetto alla Casa Bianca. Un episodio simile era avvenuto a novembre durante un evento nello Studio Ovale. Una beffa per il presidente Trump, che proprio su questo tema in passato aveva preso di mira l’avversario Joe Biden, apostrofandolo col soprannome di ‘Sleepy’.

Puntuale è arrivata la smentita di Karoline Leavitt, portavoce della Casa Bianca: “Il presidente stava ascoltando attentamente e stava guidando la riunione”.

Il parere del neurologo

Sonnellino pomeridiano o un modo per concentrarsi? “Difficile stabilirlo. Per molte persone, il sonnellino pomeridiano sul divano o sulla poltrona del proprio ufficio è ristoratore, nel senso che al risveglio il cervello funziona meglio”, spiega a LaPresse Paolo Maria Rossini, neurologo del San Raffaele di Roma.

Sono molte le ragioni per cui possono verificarsi dei momenti di sonnolenza diurna. “Il sonno ha una sua architettura, organizzata in fasi più leggere e fasi più profonde”, chiarisce il neurologo. “Una scarsa durata e un’architettura alterata del riposo notturno possono portare a delle incursioni del sonno durante il giorno, sotto forma di sonnolenza o addirittura di narcolessia. Episodi che si verificano non appena le condizioni ambientali lo permettono: ambiente silenzioso, scarsamente illuminato e posizione comoda“.

Anche l’età avanzata fa la sua parte nel favorire momenti di sonnolenza diurna. “Nell’anziano, ci sono anche altre ragioni che intervengono ad alterare il sonno notturno, quali i risvegli per andare in bagno e l’eccesso di sedentarietà durante la giornata: se il fisico non è stanco ha minore necessità di riposare e di dormire”, spiega Rossini. Per obesi e per chi russa, invece, aumenta la possibilità di soffrire di “apnee notturne, che producono numerosi risvegli, frammentando il sonno e impedendo le fasi più profonde”.

Dai leader sonnolenti, come Biden e il Trump degli ultimi mesi, a quelli che non dormono mai, o comunque molto poco: si pensi a Silvio Berlusconi, che dichiarava di non dormire mai più di tre-quattro ore a notte. Ma da che cosa dipende il numero di ore di riposo necessarie all’organismo? “Spesso sono delle leggende, come quella di Mussolini che lasciava la luce accesa nell’ufficio, per dimostrare agli italiani che lavorava anche la notte. Gli anziani, comunque, hanno una scarsa percezione del sonno. Magari dormono in modo normale per quantità e qualità, ma hanno la sensazione di non aver chiuso occhio“.

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