Hacker russo arrestato in Thailandia: era ricercato dall’Fbi

Hacker russo arrestato in Thailandia: era ricercato dall’Fbi
FBI

La polizia ha arrestato un sospetto hacker russo sull’isola turistica thailandese di Phuket. L’uomo era ricercato dall’Fbi con l’accusa di essere il responsabile di attacchi informatici contro agenzie governative statunitensi ed europee. Il 35enne, entrato in Thailandia il 30 ottobre all’aeroporto di Phuket, è stato arrestato il 6 novembre nel suo hotel e ora è in attesa di una possibile estradizione. Il nome del sospettato non è stato reso noto, ma l’agenzia di stampa statale russa Russia Today lo ha identificato come Denis Obrezko, originario di Stavropol. Secondo quanto riportato, i suoi parenti hanno confermato l’arresto e intendono opporsi alla sua estradizione negli Stati Uniti. L’Ufficio thailandese per le indagini sui crimini informatici ha dichiarato in un comunicato del 12 novembre che è stata una soffiata dell’Fbi sul fatto che l”hacker di livello mondiale’ fosse in viaggio verso la Thailandia a portare al suo arresto a Phuket con un mandato internazionale. Nel corso della perquisizione nel suo hotel, la polizia ha sequestrato computer portatili, telefoni cellulari e portafogli digitali. I funzionari dell’Fbi erano presenti al momento dell’arresto.

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